Fortore
Sant’Arcangelo Trimonte sostiene Coldiretti: sì alla revisione del Codice Doganale UE
Ascolta la lettura dell'articolo
Sant’Arcangelo Trimonte dice sì alla mobilitazione nazionale promossa da Coldiretti per la revisione del Regolamento (UE) n. 952/2013, il Codice Doganale dell’Unione. Con la deliberazione di giunta dello scorso 13 febbraio 2026, l’esecutivo guidato dal sindaco Felice Iammarino ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo politico a sostegno della battaglia per una maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti agroalimentari.
Al centro del documento vi è l’articolo 60 del Codice Doganale europeo, che stabilisce che una merce sia considerata originaria del Paese in cui ha subito l’ultima trasformazione o lavorazione sostanziale. Un principio che, secondo l’amministrazione comunale, rischia di generare ambiguità soprattutto nel comparto agroalimentare.
Nel testo si evidenzia come tale criterio consenta, ad esempio, che un prodotto agricolo trasformato in Italia – pur utilizzando materie prime provenienti da Paesi extra-UE – possa essere commercializzato come italiano. Una situazione che, pur distinta dalle norme sull’etichettatura previste dal Regolamento (UE) n. 1169/2011, finirebbe per creare disorientamento nei consumatori e penalizzare le aziende agricole locali.
Con il provvedimento, il Comune di Sant’Arcangelo Trimonte esprime “pieno e convinto sostegno” all’iniziativa di Coldiretti, chiedendo di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’attuale disciplina sull’origine doganale. L’obiettivo è quello di far prevalere, per questi prodotti, il criterio del luogo di provenienza della materia prima, così da garantire maggiore chiarezza e correttezza informativa.
L’amministrazione sottolinea come la tutela dell’origine rappresenti una condizione essenziale per la sopravvivenza delle aziende agricole del territorio, la cui economia si fonda sulla qualità delle produzioni. In questo quadro si inserisce anche il regolamento comunale sulla Denominazione Comunale (De.Co.), strumento volto a valorizzare e proteggere le tipicità locali.
La Giunta ha impegnato il sindaco e l’esecutivo ad attivarsi presso ANCI affinché l’associazione dei Comuni si faccia promotrice della richiesta di modifica nelle sedi istituzionali europee, anche attraverso il Comitato europeo delle Regioni.
Prevista inoltre un’interlocuzione con gli europarlamentari eletti nella circoscrizione Italia Meridionale e un appello al presidente della Regione Campania perché sostenga l’iniziativa in sede di Conferenza Stato-Regioni.
Infine, la deliberazione sarà trasmessa alla sede territoriale di Coldiretti Benevento quale segnale formale di vicinanza al mondo agricolo locale e pubblicata all’Albo Pretorio comunale.

