fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Svimez, Vessichelli (Asi): “Serve vero piano industriale per il Sud. Sannio dimostra che cultura può diventare motore sviluppo”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il rapporto SVIMEZ 2025-2026 preannuncia un capovolgimento della geografia industriale italiana con un mezzogiorno che va a consolidare, nel biennio in oggetto, il proprio ruolo nel Mediterraneo.

“Il rapporto Svimez descrive un meridione al centro delle dinamiche geopolitiche globali, ma con una crescita e uno scenario economico che denotano squilibri e una crescita differenziata e disordinata tra Nord e Sud. Con un Sud che rallenta, mentre il Nord mostra maggiore dinamismo. Questa dinamica è legata alle differenti performance settoriali, con la crescita del Mezzogiorno trainata ancora dal PNRR e dalle costruzioni, e un contesto globale incerto che frena l’export e impatta le economie più strutturate del Nord”, dichiara il Presidente del Consorzio di Sviluppo Industriale sannita, Domenico Vessichelli.

“Ma il trend della crescita economica, per quanto diffuso, non riesce purtroppo a contenere l’emorragia di giovani formati verso il Nord o l’estero, dove le prospettive di lavoro, di carriera e salariali sono considerate migliori, evidenziando una crescita demografica e occupazionale che non si traduce affatto in un miglioramento delle prospettive di vita per tutti.

Ci vorrebbe un vero piano industriale per il Sud, con obiettivi chiari e di lungo periodo, poiché l’attuale assenza di una strategia integrata ne ostacola lo sviluppo. In questo contesto, i Consorzi Industriali potrebbero assumere un ruolo cruciale nel promuovere lo sviluppo locale sovente limitato dalla scarsità di risorse che ne frenano le potenzialità.

Nel mentre e dal 2024, emerge che il nostro Sannio sta dimostrando che esiste un nuovo schema, un diverso core-business che può far da volano all’economia locale ed è il sistema produttivo culturale. La presenza nel Sannio di un patrimonio artistico e storico unico e una formazione specifica finalizzata all’acquisizione di competenze spendibili sul territorio possono sostenere i livelli occupazionali ed arginare le migrazioni di giovani competenze”, conclude Vessichelli.

Annuncio

Correlati

redazione 4 giorni fa

Rapporto Svimez, Errico (FI): “Fotografia estremamente preoccupante del Mezzogiorno”

redazione 5 giorni fa

Territori in bilico – ‘Freedom to move, right to stay’: aree interne ed altro

redazione 2 mesi fa

Guerino Gazzella, marito dell’assessora Serluca, si dimette dall’Asi Benevento

redazione 2 mesi fa

Tra Legge di Bilancio e Milleproroghe, luci e ombre per le imprese: la riflessione di Vessichelli (Asi)

Dall'autore

redazione 4 ore fa

Importante nomina per Parisi all’ANCI nazionale: gli auguri di Zinzi

redazione 5 ore fa

Furto di farmaci oncologici, da Rubano plauso a Carabinieri e Procura

redazione 6 ore fa

Furto di attrezzi agricoli a San Giorgio la Molara: in Appello sentenza di non doversi procedere per 72enne

redazione 6 ore fa

Santuario del Monte Taburno di Bucciano: al via lavori di messa in sicurezza

Primo piano

redazione 6 ore fa

Sannio Acque, Corona scrive a Fico: ‘Può bloccare la privatizzazione del servizio idrico nel Sannio annullando la gara della Regione’

Alberto Tranfa 9 ore fa

Bobo Craxi torna a Benevento: “Un Sì ragionato al referendum sulla giustizia”

redazione 10 ore fa

Il 18 marzo l’oncologo Paolo Ascierto riceverà la cittadinanza onoraria a Benevento

redazione 11 ore fa

Benevento, il professore Cerbone si dimette dal Nucleo di valutazione del Comune

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content