Valle Telesina
Convento San Francesco, c’è il protocollo d’intesa

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Nei giorni scorsi presso la Sala Biblioteca ubicata nel Comune di Guardia Sanframondi (Benevento), si è svolto il Consiglio Comunale. Durante la seduta sono stati approvati all’unanimità i seguenti punti all’ordine del giorno:
Approvazione del regolamento del servizio comunale di Protezione Civile;
Approvazione del regolamento Gruppo Comunale di protezione Civile,
Protocollo d’intesa per il “Recupero e riuso del Convento di San Francesco”. Provvedimenti.
Acquisto unità immobiliari in via Pietralata
"Su proposta del consigliere Comunale, Tarcisio Mancini, – si legge nella nota diffusa alla stampa – è stato approvato il regolamento di Protezione Civile e del Gruppo Comunale di protezione Civile. Un fatto importante visto che l’atto è fondamentale, perché preliminare all’adozione del Piano di Protezione Civile, in fase di elaborazione.
Il regolamento, approvato da maggioranza e opposizione, disciplina la composizione, l’organizzazione e le modalità di funzionamento del servizio comunale di protezione Civile. Il tutto per definire gli scenari di rischio e quindi adottare le opportune misure di prevenzione e soprattutto coordinare gli interventi per fronteggiare al meglio le situazioni di emergenza. Insomma, una carta di disposizioni generali, finalità e funzioni in cui sono indicati anche gli organi preposti alla gestione, la composizione della struttura e le funzioni dei volontari.
Un altro importante argomento è stato quello sul protocollo d’intesa per il “recupero e riuso del convento di san Francesco”, approvato all’unanimità. Ad argomentare il sindaco, Floriano panza, il quale ha reso noto le progettualità per quanto riguarda la ristrutturazione dell’edificio, condotti dall’azienda CIMA srl, già restauratrice e proprietaria del castello di limatola. Cuore dell’edificio sarà la chiesa, che rimarrà di proprietà dei Padri filippini, e che sarà riaperta al culto. La riqualificazione dell’edificio e dell’area circostante non saranno subordinate al semplice culto locale, difatti si pensa di aprire il convento al turismo e di inserirlo tra le mete protagoniste dei percorsi enogastronomici.
A concludere l’assessore al patrimonio, Antonio iuliani, che ah relazionato sull’ “Acquisto unità immobiliari in via Pietralata”.
L’intervento previsto per l’intero fabbricato consiste in un’azione di riadeguamento funzionale e relativo recupero edilizio, suddiviso in due interventi distinti:
Il primo intervento prevede il riadeguamento strutturale dell’intero edificio, della realizzazione di un unico corpo ascensore , collocato nella parte est dell’edificio, con accesso sia dalla Via Pietralata che dal Vico Primo Pontile, che collega tutti i quattro piani,delle finiture esterne del fabbricato e del completamento delle finestre, degli impianti e dell’ allestimento del secondo e del terzo piano del fabbricato con destinazione Museo entomologico delle farfalle e della fauna locale.
Il secondo intervento, oggetto di una progettazione esecutiva, prevede del piano terrra e del primo piano del fabbricato tra via pietralata e Vico promo pontile, un insieme di opere ed interventi finalizzati al riuso di questa parte del fabbricato con finalità pubbliche.