fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Altri sport

Gli atleti della Vanessa Nuoto Smile al “Rummo” per donare il sangue

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Donare sangue è davvero importante. Lo è ancora di più farlo con costanza rimpinguando le scorte già presenti nei nostri nosocomi. A credere in questo gesto utile e bello sono stati i nuotatori del Gruppo Master della Vanessa Nuoto Smile – BMP CO.MED, che stamattina si sono recati nel centro trasfusionale dell’ospedale Rummo di Benevento.

Un’occasione per riflettere su quanto sia importante donare e compiere il proprio dovere di cittadini attenti al bene comune. Quando si decide di compiere questo nobile gesto, infatti, si ha l’opportunità unica di salvare tre vite in meno di 20 minuti.

E non devi essere un medico per farlo, ma devi semplicemente rispettare pochissime condizioni: la fascia d’età dovrebbe essere compresa tra 18 e 65 anni; il peso del donatore deve essere superiore a 50 kg; il donatore deve essere in buone condizioni di salute; se hai subito un intervento chirurgico negli ultimi tre mesi non puoi donare il sangue; non puoi donare sangue se sei incinta oppure nel periodo mestruale; se stai assumendo farmaci per varie patologie come ad esempio: ipertensione, malattie cardiache, malattie renali, malattie mentali, malattie del fegato, malattie endocrine; se hai donato il sangue devi aspettare almeno 8 settimane fino alla prossima donazione permessa; non mangiare alimenti grassi in eccesso o bere alcol, almeno 48 ore prima della donazione; i pazienti positivi per l’HIV, virus dell’epatite B e C, per la sifilide non possono donare il sangue.

Il sangue raccolto, prima di arrivare al paziente bisognoso, è controllato sia per scoprire se nel sangue c’è la presenza di virus infettivi che possono trasmettere epatiti e Aids, sia per scoprire valori ematochimici che possono rivelare patologie del donatore. Per quanto riguarda i benefici, la donazione di sangue aumenta l’immunità e la resistenza ai traumi e il rischio di paralisi e ictus diminuisce del 30%. Ogni donatore ha il diritto di ricevere, su richiesta, un rapporto di analisi con i risultati delle prove eseguite.

Annuncio

Correlati

redazione 4 mesi fa

“All’ospedale San Pio posti riservati, ma sempre occupati”: la lettera-denuncia di un donatore di sangue

redazione 10 mesi fa

Visite specialistiche gratuite e donazioni, un successo la Giornata di prevenzione dei Fratres di Dugenta

Alberto Tranfa 10 mesi fa

Ospedale San Pio e associazione Polizia di Stato insieme per incentivare cultura della donazione del sangue

redazione 1 anno fa

Sensibilizzare alla donazione di sangue: il gruppo Fratres incontra gli studenti del liceo classico di Benevento

Dall'autore

redazione 4 ore fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 7 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

redazione 8 ore fa

Sassinoro, ricorso contro revoca autorizzazione per impianto compostaggio: Provincia si costituisce davanti al Tar

redazione 9 ore fa

Acqua, il grido del Comitato civico di Solopaca: appello a Fico contro sprechi e privatizzazione

Primo piano

redazione 4 ore fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 7 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

Giammarco Feleppa 7 ore fa

Elettrodotto Terna, Benevento dice no: stop dalla Giunta per tutelare la Via Appia Unesco

Alberto Tranfa 7 ore fa

Agroalimentare sannita: eccellenza delle aree interne, ma preoccupano rincari e speculazioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content