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ECONOMIA

Crescere in Digitale: il nuovo progetto per far aumentare le skill digital dei giovani

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Il futuro è digital: lo si sente dire da tempo e da tutti! Questa è, senza dubbio, la realtà e la prova tangibile di tutto ciò sono i cambiamenti ai quali si può assistere di giorno in giorno. Sempre più processi vengono digitalizzati e le nuove professioni del futuro devono tenere conto di tutto ciò.

Proprio per questo motivo, un programma come Crescere in Digitale è quello che serve ai giovani di oggi per cercare di affrontare nel miglior modo possibile il futuro. Si tratta, nello specifico, di un valido progetto che rientra nell’ambito del già noto Garanzia Giovani. Anche questo è stato voluto e approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è rivolto ai giovani in cerca di occupazione.

ll progetto Crescere in Digitale vede la compartecipazione di Anpal, Unioncamere e di Google e questo lo rende ambizioso e ben strutturato. Nei prossimi tre anni verrà data la possibilità, ad altrettanti studenti, di fare ben 5000 tirocini per apprendere tutti i segreti del mondo digital e delle nuove professioni.

Il programma è molto interessante e i soggetti in questioni verranno informati e formati in merito ad argomenti come, ad esempio, intelligenza artificiale, cloud, industria del futuro e così via.

Le nuove generazioni devono essere sempre più preparate su quelle che sono le nuove professioni digitali perché, come è facile immaginare, si tratta del futuro. Ecco, quindi, che già da qualche anno a questa parte iniziano a prendere sempre più piede le figure del social media manager, del content manager, dell’UX designer e così via. Si tratta di nuovi lavori, che fino a qualche anno fa non esistevano e che, ora come ora, si stanno facendo largo.

Questo perché è il mondo del lavoro che sta cambiando e che richiede delle professionalità sempre nuove e sempre al passo con i tempi che corrono veloci in avanti. Accanto a queste professioni emergenti, c’è anche l’aumento del numero dei freelancer, ossia coloro i quali decidono di mettersi in proprio e di lavorare a un progetto specifico.

Il progetto Crescere in Digitale, quindi, può essere un ottimo trampolino per formare i giovani attualmente inoccupati e per far capire loro che è arrivato il momento di fare impresa e di creare qualcosa con le proprie mani. Avviare un’attività personale nel settore digital è, oggi come oggi, molto semplice.

Basta avere le giuste competenze, una buona dose di volontà e, soprattutto, si deve scegliere il giusto codice Ateco. Nella guida di Contributi PMI si trovano tutte le indicazioni per non sbagliare e per effettuare una scelta così importante. Nello specifico, si tratta del codice che identifica la propria categoria professionale. Questo è indispensabile nel momento in cui si decide di aprire una partita IVA, poiché deve essere ben chiaro cosa si andrà a fare e in quale categoria si rientra.

La scelta non sempre è facile, specialmente nel caso di queste nuove professioni digital che sono ancora poco conosciute nel nostro paese. Per questo motivo è importante andare a seguire i consigli degli esperti, in grado di indirizzare verso il codice migliore senza perdite di tempo e, soprattutto, senza errori che potrebbero inficiare il proprio lavoro.

Come detto, il futuro passa proprio da questi nuovi mestieri che sono sempre più spesso online e digitali. Non si può tornare indietro e, del resto, non sarebbe conveniente, perché il progresso, specialmente nel mondo del lavoro, porta con sé dei risultati positivi. L’importante, come è facile intuire, è che le figure professionali che faranno parte di questo nuovo mondo digital siano formate e consapevoli ed è per questo motivo che progetti come Crescere in Digitale sono un vero e proprio fiore all’occhiello.

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