POLITICA
Ecoballe a Fragneto Monforte: il parlamentare grillino, Tofalo presenta un’interrogazione al ministro Orlando

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Angelo Tofalo, parlamentare campano del Movimento 5 stelle, ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, Orlando sulla situazione delle ecoballe a Fragneto Monforte.
Il deputato grillino già alcune settimane fa, insieme agli attivisti di Benevento, aveva visitato il sito di Toppa Infuocata e in un post sul suo blog ha scritto: “Quest’estate durante il #campania #infotour ho avuto modo visitare un piccolo paese del Beneventano immerso nella natura. Persone ospitali e cittadini informati mi hanno raccontato, e poi mostrato dal vivo, i risultati di una politica demenziale in tema di rifiuti.
Ecco – scrive ancora Tofalo – l’interrogazione parlamentare che ho presentato alla Camera dei Deputati per dare voce ai cittadini di Fragneto Monforte.
Interrogazione urgente a risposta scritta
Al Ministro dell’Ambiente, tutela del territorio e del mare On. Andrea Orlando
– Per sapere – Premesso che:
• Nel Comune di Fragneto Monforte, piccolo paesino della provincia Beneventana di circa 1900 abitanti, situato a 20 chilometri da Benevento, insiste in località Toppa Infuocata un deposito di Ecoballe oggetto nei giorni scorsi di alcuni incendi dolosi;
• Il deposito fu istituito dall’allora Commissario per l’Emergenza Rifiuti Dott. Corrardo Catenacci che individuò nel predetto comune un sito di stoccaggio “provvisorio” per circa 60.000 “eco balle” prodotte dal vicino CDR situato nel limitrofo comune di Casalduni;
• Nel periodo istitutivo del sito di stoccaggio l’Amministrazione Comunale si oppose all’istituzione del predetto deposito in quanto l’area individuata sorgeva a poca distanza da alcune abitazioni sorgenti d’acqua e strutture ricettive esistenti nel predetto comune;
• Successivamente ci furono diverse riunioni fra l’Amministrazione Comunale la Prefettura il Presidente della Provincia in cui si stabilì che le stesse dovessero essere rimosse entro il 30/11/2004 e l’area bonificata entro il 28/02/2005.;
• Trascorsi i predetti termini, ci furono altri incontri con i funzionari che si sono succeduti nella gestione dell’emergenza rifiuti e molteplici sono stati gli impegni assunti dalle Autorità tutti ad oggi disattesi, nonostante le ripetute richieste e proteste dell’Amministrazione, le “eco balle” sono rimaste nel sito di stoccaggio “provvisorio”;
• Nel 2007 l’impianto è stato sequestrato dal NOE ed è tutt’ora sotto sequestro; In data 17/08/2013 si è avuto il primo incendio doloso delle eco balle poi in data 30/08/ 2013 e per ultimo il giorno 22/09/2013 ed ancora in corso di spegnimento;
• A parte i danni di carattere economico subiti dagli esercenti attività nelle zone circostanti, si sta registrando un preoccupante incremento dei tumori che potrebbe essere ricollegabile anche alla presenza delle “ecoballe”;
Se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;
Se, alla luce di quanto premesso, non ritenga opportuno assumere iniziative ai fini dell’esercizio dei poteri di competenza, in virtù delle attuali normative vigenti”.