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Tammaro

Rifiuti. Per l’Alto Tammaro si pensa ad un impianto di stoccaggio, trattamento e nobilitazione delle frazioni secche

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Il Comune di Morcone ha riapprovato il progetto esecutivo per la realizzazione di un impianto di stoccaggio, trattamento, selezione e/o nobilitazione delle frazioni secche dei rifiuti urbani. L’importo dei lavori, rimodulato dai progettisti in base alle nuove esigenze e aggiornato al prezziario regionale 2013, è di quasi 2 milioni di euro comprensivi di Iva.

Già nel 2008 il comune sannita aveva sottoscritto con le amministrazioni di Santa Croce del Sannio, Fragneto Monforte, Campolattaro e Sassinoro, un verbale di conferenza dei Sindaci con il quale, individuando Morcone come capofila dell’intesa, hanno ravvisato la necessità di aggregarsi per attuare azioni integrate al fine di realizzare un impianto del genere.

Un ulteriore passo in avanti è arrivato il mese scorso quando la Regione Campania, attraverso una delibera della Giunta Caldoro, ha approvato il disegno di legge sul “Riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati”, individuando gli Ambiti Territoriali Ottimali e Omogenei (ATO) e i Sistemi Territoriali Operativi (STO), indicandone anche le funzioni attribuite.

Il piano, che sarà candidato per ricevere i contributi “POR Campania FERS 2007-2013 – Iniziative di accelerazione della spesa”, è dunque compatibile con la programmazione regionale in quanto permette di infrastrutturare il territorio nell’ottica di una più efficace gestione dei rifiuti per il Sistema Territoriale Alto Tammaro, che è composto dai Comuni di Campolattaro, Casalduni, Castelpagano, Circello, Colle Sannita, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Morcone, Reino, Santa Croce del Sannio e Sassinoro.

Ancora oggi, – spiega il documento del 20 agosto scorso a firma del sindaco Fortunato – lo smaltimento dei rifiuti rimane un’emergenza per la nostra realtà e una efficace differenziazione della raccolta della frazione secca dei rifiuti urbani, in un apposito spazio attrezzato, migliora sicuramente lo smaltimento finale del rifiuto stesso.

IL PROGETTO – L’obiettivo, continua la delibera dell’amministrazione comunale, è quello di realizzare un’area attrezzata che sarà composta da: scarrabili monomateriale, impianto di compattazione materiale secco, capannone per ricovero materiale e ampia superficie pavimentata di servizio.

Il fine è ottimizzare la raccolta, l’avvio e lo smaltimento dell’immondizia, semplificando quello che dovrà essere il lavoro di programmazione del futuro ATO Benevento.

Giam.Fel.

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