POLITICA
Agostinelli punta alla Camera: il sindaco di San Bartolomeo in Galdo si mette a disposizione di Fratelli d’Italia
Ascolta la lettura dell'articolo
A poche ore dall’approvazione definitiva della nuova legge elettorale da parte della Camera dei deputati, nel Sannio arriva la prima manifestazione di disponibilità in vista delle prossime elezioni politiche. A farsi avanti è Carmine Agostinelli, sindaco di San Bartolomeo in Galdo, che affida a un post su Facebook un messaggio rivolto innanzitutto al suo partito: Fratelli d’Italia.
L’obiettivo, se ci saranno le condizioni politiche, è la Camera dei deputati. Per il Senato, infatti, c’è da sostenere la ricandidatura del senatore uscente Domenico Matera, figura di riferimento del partito meloniano nel Sannio. Una partita ancora tutta da costruire, dunque, nella quale Agostinelli prova a ritagliarsi uno spazio, mettendo sul tavolo la propria esperienza amministrativa e il radicamento sul territorio.
Il sindaco fortorino coglie l’occasione offerta dalla nuova legge elettorale per introdurre il tema della rappresentanza e, soprattutto, per rendere pubblica la propria disponibilità. La riforma reintroduce le preferenze, pur mantenendo il capolista bloccato: una soluzione che consente agli elettori di esprimere una scelta sui candidati collocati dopo il primo nome della lista, senza eliminare del tutto il potere delle segreterie nella selezione degli eletti.
“Dopo decenni si compie un passaggio storico: ritornano finalmente le preferenze. Gli elettori torneranno finalmente a scegliere i propri candidati e la propria rappresentanza”, scrive Agostinelli, che liquida come “polemica di maniera” le critiche rivolte alla permanenza del capolista bloccato.”In tutti questi anni, chiunque ha avuto la possibilità di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri eletti, ma nessuno l’ha fatto. Oggi gli stessi criticano la maggioranza per averlo fatto”, aggiunge, rivendicando il valore della riforma e definendola “un passo avanti enorme”.Il passaggio che interessa più da vicino la politica sannita arriva, però, quando il sindaco sposta l’attenzione dalle regole elettorali alle proprie prospettive.”A tutti i concittadini, amici e amministratori che in queste ore mi stanno scrivendo e chiedendo “Sindaco, che farai? Ti candiderai?”, rispondo con la massima trasparenza: non è una scelta individuale. Se il mio partito riterrà utile il mio profilo e mi chiederà di mettere a disposizione il lavoro fatto in questi anni sul territorio, sono pronto fin da ora a mettermi in gioco e a correre con le preferenze”.La conclusione è altrettanto esplicita: “I territori si difendono con le competenze, la presenza e la fiducia della gente. Io ci sono”.
Agostinelli, insomma, si propone. Non annuncia una candidatura già definita e non nasconde che la decisione spettil partito, ma mette pubblicamente a disposizione la propria disponibilità. Una mossa che gli consente di entrare nel vivo del confronto interno al partito in vista delle Politiche, anticipando una partita nella quale la selezione dei candidati sarà inevitabilmente legata agli equilibri interni a Fratelli d’Italia.Anche la fotografia scelta per accompagnare il post merita attenzione: il sindaco compare insieme a Domenico Matera e a Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari esteri. Un’immagine che richiama i rapporti politici entro i quali dovrà eventualmente maturare la sua candidatura, in una fase in cui gli equilibri regionali del partito hanno registrato un ridimensionamento del ruolo di Cirielli a vantaggio di Gennaro Sangiuliano.
La possibile corsa alla Camera si inseriscenel percorso politico compiuto da Agostinelli, passato da un paio di anni dall’area mastellianadi cui era referente di spicco al partito dellapremier Meloni. Un passaggio che adesso potrebbe aprirgli nuove opportunità politiche, dopo che un anno fa era sfumata la possibilità di una candidatura alle elezioni regionali in relazione alla disciplina sulle dimissioni preventive dei sindaci.Resta da capire, quindi, quale spazio Fratelli d’Italia vorrà riservare all’ex consigliere provinciale di San Bartolomeo in Galdo. Per il momento, il dato politico è uno: Agostinelli ha fatto sapere di essere disponibile a correre per il Parlamento, ma ha rimesso la decisione nelle mani di Fratelli d’Italia. Sarà il partito a stabilire se la sua esperienza e il suo radicamento territoriale potranno trovare spazio nelle liste. La sua autocandidatura è partita; la risposta, invece, è ancora tutta da scrivere.




