CRONACA
La storia di Pellegrino e la solitudine vinta con la solidarietà: la Municipale di Benevento premiata a Bologna
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Non soltanto controllo del territorio e prevenzione dei reati, ma anche profonda umanità, vicinanza e supporto sociale ai cittadini più fragili. È per questo spirito di servizio e per uno straordinario gesto di empatia che il Comando di Polizia Locale di Benevento è stato insignito dell’Encomio Solenne con attestazione di pubblica benemerenza in occasione dell’evento nazionale Expòl / Urbantech 2026, tenutosi a BolognaFiere.
A far scattare il riconoscimento è stato un episodio toccante avvenuto nei giorni scorsi in città. Pellegrino, un cittadino di 86 anni rimasto solo dopo la scomparsa della moglie, oppresso dal peso della solitudine e dal silenzio delle mura domestiche, ha deciso di comporre il numero della Polizia Municipale. Nessuna emergenza di sicurezza, nessun furto da segnalare, nessuna infrazione: la sua era una richiesta sommessa e disperata di compagnia, il bisogno semplice e umano di scambiare due parole.
Gli agenti di servizio presso la centrale operativa non hanno esitato. Compresa immediatamente la natura della chiamata, la pattuglia formata dagli agenti Sabatino Cimino e Antonio Oliviero si è recata presso l’abitazione dell’anziano. Una volta giunti sul posto, i due agenti non si sono limitati a un controllo formale: si sono seduti con lui, lo hanno ascoltato, gli hanno regalato momenti di serenità e quel calore umano di cui aveva profondamente bisogno.
Il gesto degli agenti Sabatino Cimino e Antonio Oliviero non è passato inosservato. Il Comitato Scientifico di Expòl 2026 ha voluto sottolineare il valore esemplare di questo intervento, conferendo al Comando l’importante attestazione per l’eccezionale dedizione alla comunità e l’attaccamento al territorio dimostrati nel corso dell’anno.
Nella motivazione del premio si legge come l’azione della Polizia Locale di Benevento rappresenti un “esempio luminoso di dedizione alla sicurezza della propria comunità” e un modello di “straordinaria abnegazione al dovere”, capace di coniugare il rigore istituzionale con l’attenzione verso i bisogni più intimi dei cittadini.
Un riconoscimento che premia non solo il lavoro sul campo svolto direttamente dagli agenti Cimino e Oliviero, ma l’intero Comando guidato dal Comandante della Polizia Locale, a testimonianza di come il concetto di sicurezza urbana passi inevitabilmente anche attraverso la tutela della dignità umana e il contrasto all’isolamento sociale.




