CULTURA
Dalla Londra di Dickens a Pinocchio, il Sannio accende già le luci: borghi, mercatini e villaggi pronti ad attrarre visitatori a Natale
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Mancano esattamente due mesi all’8 dicembre, la festa dell’Immacolata che per tradizione segna l’avvio del periodo natalizio. Ma nel Sannio il conto alla rovescia è già cominciato. Sono diversi i Comuni che stanno lavorando alla programmazione delle iniziative per il Natale 2026, puntando su mercatini, luminarie, spettacoli e percorsi tematici per richiamare visitatori e rendere più attrattivi borghi e centri storici.
Un’offerta che si presenta variegata e che, in alcuni casi, supera il semplice calendario di appuntamenti per trasformare interi paesi in scenari natalizi. Tra le iniziative già in campo ci sono quelle di Ceppaloni, Limatola, San Salvatore Telesino e Sant’Agata de’ Goti, oltre ai programmi già delineati a Puglianello e San Giorgio del Sannio.
Ceppaloni, il Natale prende vita nel castello
A Ceppaloni sarà il borgo a fare da cornice a “Come d’Incanto – Natale 2026”, manifestazione culturale, turistica e di animazione territoriale organizzata dall’associazione Immaginaria ETS con il patrocinio del Comune.
L’iniziativa si svilupperà tra il Castello medievale e alcune aree del centro storico, con appuntamenti distribuiti tra novembre e dicembre. In calendario le giornate del 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 novembre e del 5, 6, 8, 12, 13, 19 e 20 dicembre, dalle 11 alle 21.30.
Il percorso partirà dal castello e proseguirà lungo il collegamento fino alla prima piazzetta di via Cortile. In quest’area saranno collocate anche le casette e le postazioni destinate alle attività di street food, contribuendo a creare un itinerario capace di unire atmosfera natalizia, gastronomia e scoperta del borgo.
Limatola, torna il grande appuntamento con i mercatini
È ormai uno degli appuntamenti natalizi più conosciuti a livello nazionale e anche quest’anno Cadeaux al Castello punta a trasformare Limatola in una delle principali destinazioni del turismo natalizio.
I mercatini al castello apriranno nei weekend del 6-8, 13-15 e 20-22 novembre, per poi proseguire ininterrottamente dal 26 novembre al 13 dicembre. L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 7 novembre.
Per il 2026 il format cambia pelle e diventa “Il Grande Calendario dell’Avvento”: un viaggio immersivo ambientato in una suggestiva città vittoriana inglese, tra stazioni, lampioni, botteghe, orologi e atmosfere ispirate all’immaginario dickensiano di ‘A Christmas Carol’.
Il cuore dell’allestimento sarà la monumentale Grand Advent Clock Tower, un grande calendario dell’Avvento le cui porte scandiranno il percorso e introdurranno i visitatori in nuove esperienze.
San Salvatore Telesino, il Natale diventa una fiaba
Al Parco del Grassano torna invece Il Magico Parco di Natale, giunto alla quarta edizione. Un appuntamento pensato soprattutto per le famiglie, che tra novembre e dicembre proporrà luminarie, espositori, spettacoli e personaggi della tradizione natalizia. Il programma prevede oltre 35 espositori, Babbo Natale e il Grinch, artisti di strada, street band, gospel e spettacoli dal vivo. Tra le novità del 2026 ci sono “Il Mondo delle Fiabe” e “Lo Specchio Magico del Natale”, esperienza interattiva destinata soprattutto ai più piccoli. Nel programma figurano anche gli show di Otto Panzer, Scorpion e Lady Crystal, tra magia, illusioni e intrattenimento. Le date sono quelle del 21 e 22 novembre, 28 e 29 novembre, quindi 5-13, 19-20 e 26-27 dicembre.
Sant’Agata de’ Goti, il centro storico sotto una buona stella
Anche Sant’Agata de’ Goti prepara il Natale puntando sulla valorizzazione del borgo. Nel centro storico torna “Sotto una buona stella 3”, iniziativa promossa dal Circolo Culturale Saticula e patrocinata dal Comune. La manifestazione si svilupperà nei fine settimana dal 21 novembre al 13 dicembre e avrà come obiettivo quello di rivitalizzare il centro storico attraverso luci, allestimenti e iniziative culturali. Particolare attenzione sarà riservata alla scoperta del borgo: sono infatti previste visite del centro storico e degli angoli più caratteristici, accompagnate dalla presenza di artisti di strada. Un progetto che punta dunque a mettere insieme atmosfera natalizia, cultura e promozione turistica, con l’intento di sostenere anche le attività economiche del territorio.
Puglianello, un borgo ispirato a Pinocchio
A Puglianello il Natale 2026 avrà invece un protagonista d’eccezione: Pinocchio. Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, il Comune e la Pro Loco “Franco Pacelli” hanno progettato “Il Natale di Pinocchio”, trasformando il centro storico in un vero e proprio “Borgo di Pinocchio”. Scenografie, installazioni artistiche, mercatini, spettacoli, letture animate e laboratori dedicati alla costruzione di burattini accompagneranno il periodo natalizio. Il progetto coinvolgerà anche le scuole e punterà a intrecciare letteratura, educazione e tradizione. L’ambizione è andare oltre il singolo evento: il “Borgo di Pinocchio” è infatti pensato come un elemento caratterizzante del Natale puglianellese, potenzialmente replicabile anche negli anni successivi.
San Giorgio del Sannio, luminarie diffuse e Villaggio Natalizio
A San Giorgio del Sannio l’Amministrazione comunale ha avviato l’iter per un Natale caratterizzato soprattutto da una presenza capillare delle luminarie. L’obiettivo è coinvolgere non soltanto il centro, ma strade, piazze, aree verdi e luoghi di culto. L’installazione interesserà, tra le altre, viale Spinelli, via e viale Aldo Moro, via Roma, via De Gasperi, via Barone Nisco e via T. Rossi, oltre a numerose piazze cittadine. Le luminarie dovrebbero essere accese dall’8 dicembre al 10 gennaio, con un investimento massimo stimato in 25mila euro oltre Iva. Il progetto più caratterizzante sarà però il “Villaggio Natalizio” al Parco Millenium, con figure, effetti e installazioni tridimensionali a tema. Un allestimento analogo è previsto anche a Villa Serenitas. L’idea è quella di utilizzare il Natale come occasione di aggregazione e, allo stesso tempo, di valorizzazione degli spazi pubblici e del territorio.
Un Natale sempre più legato al turismo
Il filo conduttore delle iniziative già messe in campo è evidente: il Natale non viene più considerato soltanto come un periodo di feste e celebrazioni, ma come una vera occasione di promozione territoriale. Castelli, centri storici, parchi e piazze diventano scenografie nelle quali costruire esperienze rivolte a famiglie, bambini e visitatori. E la scelta dei diversi Comuni sembra andare proprio nella direzione di differenziare l’offerta: dalla città vittoriana di Limatola al mondo delle fiabe di San Salvatore Telesino, dal borgo di Pinocchio di Puglianello alle atmosfere medievali di Ceppaloni e Sant’Agata de’ Goti, fino al Natale diffuso di San Giorgio del Sannio.
Il calendario, insomma, è ancora in costruzione e altre iniziative potrebbero aggiungersi nelle prossime settimane. Ma a due mesi dall’Immacolata una cosa è già certa: nel Sannio il Natale 2026 è cominciato molto prima dell’accensione delle luminarie.




