A Benevento il Servizio Civile Universale cambia collocazione amministrativa. Con la delibera di Giunta dello scorso primo aprile, approvata su proposta del sindaco Clemente Mastella, Palazzo Mosti ha disposto il trasferimento del servizio dal II Settore Servizi al Cittadino al Settore VII Cultura, Turismo, Istruzione e Sport, incardinato nel Servizio Politiche giovanili.
Il provvedimento si configura come una riorganizzazione interna. La delibera stabilisce infatti la riallocazione del Servizio civile in un ambito ritenuto “più coerente” con le finalità proprie dello strumento, senza effetti sul bilancio complessivo dell’Ente. Le risorse finanziarie già previste vengono semplicemente trasferite al nuovo capitolo di competenza, senza incremento della spesa né modifiche alla dotazione organica.
Dal punto di vista amministrativo, sarà il dirigente del Settore VII – l’avvocato Vincenzo Catalano – a curare tutti gli atti consequenziali necessari all’attuazione del trasferimento, mentre resta confermata la collaborazione con ANCI Campania, ente capofila regionale per la gestione dei progetti.
Nelle motivazioni, l’amministrazione evidenzia la necessità di rafforzare l’integrazione tra Servizio civile e politiche giovanili. Il passaggio al Settore VII punta a migliorare il coordinamento delle attività, rendere più efficace l’attuazione dei progetti e favorire una gestione maggiormente orientata alla partecipazione attiva dei giovani.
Il Servizio civile viene definito nella delibera come uno “strumento strategico” per la crescita civica e sociale, che trova nel Servizio Politiche giovanili la sua collocazione naturale per competenze e finalità.
Bisogna anche sottolineare che il trasferimento arriva dopo le criticità emerse nei mesi scorsi sulla gestione dei volontari. Nel gennaio scorso, come si ricorderà, a seguito di un’ispezione governativa era stato contestato l’impiego non conforme di alcuni giovani rispetto ai progetti finanziati, con conseguente revoca di un finanziamento relativo a precedenti attività.
Tra le situazioni segnalate anche l’utilizzo di volontari in mansioni di supporto amministrativo. Una vicenda che aveva mosso pesanti critiche da parte dell’opposizione e di un consigliere della maggioranza, Gigi Scarinzi, nei confronti dell’operato del dirigente esterno Gennaro Santamaria, finito in manette il 30 marzo scorso per un’altra vicenda con l’accusa di concussione. Sulla revoca dei fondi se ne parlerà anche domani in una seduta del Consiglio Comunale con question time.
Intanto, parallelamente alla riorganizzazione, il Comune ha attivato il nuovo bando per il Servizio Civile Universale 2026/2027, con 20 volontari da impiegare in quattro progetti: “RilANCI Campania”, “Comunità Solidale”, “Ambiente in Comune” e “Biblioteca per tutti”. Entro le ore 14 del 16 aprile le domande.
Tra le novità, l’introduzione della categoria GMO (Giovani con minori opportunità, in particolare con bassa scolarizzazione), con riserve di posti dedicate, e la digitalizzazione delle procedure di sottoscrizione dei contratti tramite App IO. L’avvio dei progetti è previsto tra settembre e ottobre 2026, secondo le finestre stabilite a livello nazionale.
Il trasferimento del servizio segna dunque un passaggio operativo rilevante per l’ente, con l’obiettivo di rendere più lineare la gestione e più coerente l’inquadramento del Servizio civile all’interno delle politiche rivolte ai giovani.