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ECONOMIA

Formedil Benevento: al via il progetto “PUOI PLUS” per l’integrazione lavorativa dei migranti vulnerabili

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È stato presentato e ufficialmente avviato presso il Formedil Benevento Formazione e Sicurezza il progetto “PUOI PLUS”, un’azione di sistema finalizzata a promuovere l’integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi Terzi in condizioni di vulnerabilità.
L’iniziativa vede il Formedil nel ruolo di soggetto promotore sul territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra attori pubblici e privati e favorire l’autonomia e l’occupabilità dei partecipanti, in particolare nel settore edile. Sono dieci i beneficiari coinvolti nel percorso, che prevede attività integrate di formazione e inserimento lavorativo.

Questa mattina, sempre nella sede del Formedil di via Pacifico, si è svolta la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del presidente Albano Della Porta, del vicepresidente Andrea Lan-zetta e del direttore Angelo Nuzzolo, e i componenti del CdA. All’incontro hanno preso parte anche le aziende ospitanti e i responsabili dei SAI di San Bartolomeo in Galdo e Pietrelcina, a testimo-nianza del lavoro di rete attivato sul territorio.

Il fenomeno migratorio, infatti, rappresenta oggi una delle principali sfide per il sistema Paese. Al primo gennaio 2024, i titolari di un permesso di soggiorno per protezione presenti in Italia erano quasi 414mila, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. Tra questi, circa 174mila cittadini ucraini titolari di protezione temporanea, seguiti da comunità pakistane, nigeriane e ban-gladesi.

Il progetto PUOI PLUS punta su due direttrici fondamentali: il rafforzamento della governance multilivello – migliorando dialogo, cooperazione e coordinamento tra istituzioni, enti di formazione, servizi sociali e sistema produttivo – e la valorizzazione della presa in carico multidimensionale e personalizzata dei migranti vulnerabili.

L’obiettivo generale è incrementare i livelli di occupabilità e autonomia dei cittadini di Paesi Terzi, attraverso percorsi integrati di politica attiva del lavoro. Un approccio che, oltre a favorire l’inclusione sociale, contribuisce anche a rendere più efficiente il mercato del lavoro, riducendo il mismatch tra domanda e offerta, in particolare in settori come l’edilizia, dove le imprese faticano a reperire manodopera qualificata.

In questa prospettiva, l’esperienza avviata a Benevento si inserisce in un quadro nazionale più ampio, con l’ambizione di coniugare inclusione, sviluppo economico e crescita del sistema imprenditoriale locale.

 

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