Comune di Benevento
Lunedì Benevento spegne il campanile di Santa Sofia: un’ora al buio contro lo spreco energetico
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Il Comune di Benevento aderisce anche quest’anno a “M’illumino di Meno” e spegnerà per un’ora il campanile della Chiesa di Santa Sofia. È quanto stabilito dalla Giunta nella giornata di ieri, su proposta del neo assessore all’Ambiente Oberdan Picucci, in vista della nuova edizione dell’iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, in programma il prossimo 16 febbraio.
Dalle 20 alle 21 di lunedì, dunque, resterà al buio il campanile della Chiesa di Santa Sofia, uno dei monumenti simbolo della città, inserito dal 2011 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Una scelta non casuale: l’Amministrazione ha individuato in Santa Sofia un luogo altamente rappresentativo, capace di coniugare valore storico, identità culturale e forza simbolica.
L’adesione all’iniziativa nazionale si inserisce nel solco delle politiche ambientali già avviate da Palazzo Mosti e punta a sensibilizzare la cittadinanza sui temi del risparmio energetico, della transizione ecologica e della riduzione dell’inquinamento luminoso. “M’illumino di Meno”, infatti, si fonda su tre pilastri: educazione ambientale, costruzione di una comunità consapevole e partecipazione attiva attraverso buone pratiche sostenibili.
Determinante, nella proposta accolta dalla Giunta, anche il contributo del Gruppo Astrofili Beneventani, che ha sottolineato come l’inquinamento luminoso rappresenti uno “spreco energetico paradossale”, capace di disperdere verso l’alto energia prodotta spesso da combustibili fossili, senza reali benefici in termini di sicurezza. Spegnere le luci per un’ora – evidenziano gli astrofili – significa lanciare un segnale concreto di rispetto verso le risorse pubbliche e verso l’ambiente.
Non solo. Il Sannio, secondo l’associazione, conserva ancora cieli notturni di rara purezza: restituire ai cittadini la vista delle stelle, anche solo simbolicamente, diventa un gesto di riconnessione con la storia e con le radici del territorio. L’inquinamento luminoso, inoltre, incide sugli ecosistemi, altera i cicli naturali, interferisce con il ritmo sonno-veglia e danneggia insetti impollinatori e fauna migratoria.
La decisione del Comune si colloca anche nel quadro della Giornata Nazionale contro l’Inquinamento Luminoso promossa dall’Unione Astrofili Italiani e da PLANit, rafforzando l’impegno dell’Ente verso modelli di sviluppo sostenibili e durevoli nel tempo.



