Scuola
“SEED”, partecipazione ed emozione al Liceo “Rummo” per la prima visione del corto su legalità e ambiente
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Si è svolta ieri mattina, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “G. Rummo”, la prima visione del cortometraggio “SEED”, opera a tema sociale dedicata alla legalità e alla tutela dell’ambiente, realizzata dagli studenti del liceo grazie al prezioso contributo di ASIA.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione su temi di grande attualità e rilevanza civica, confermando l’impegno della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, responsabili e attenti alle problematiche ambientali e sociali.
Alla proiezione hanno preso parte numerose autorità istituzionali. Renato Parente ha portato i saluti istituzionali del Sindaco. È intervenuta la Dirigente Scolastica, Annamaria Morante, da sempre impegnata nella promozione di iniziative educative e civiche rivolte agli studenti.
Presenti inoltre: l’Assessore all’Ambiente Oberdan Picucci; l’amministratore di ASIA, Donato Madaro, che ha creduto fin da subito nel progetto sostenendo il liceo nella realizzazione del cortometraggio; Luisa Petrone, componente della Commissione Ambiente del Comune di Benevento; Marcello Palladino, delegato all’Istruzione del Comune; Massimo Lamonaca, giudice onorario e produttore del cortometraggio.
Grande emozione e unanime approvazione da parte di tutti i presenti: “SEED”, di elevato spessore qualitativo e di forte impatto per i contenuti trattati, ha saputo coinvolgere e commuovere il pubblico, testimoniando la maturità espressiva e la profonda sensibilità degli studenti.
Il cortometraggio “SEED” è disponibile su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=r93IWLEupiw, consentendo a un pubblico ancora più ampio di recepire un messaggio forte di legalità, rispetto dell’ambiente e impegno civico. Non solo: ha inteso valorizzare il centro storico della città, scegliendolo come cornice narrativa e simbolica dell’opera, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale e urbano come luogo di identità, memoria e responsabilità collettiva.
L’iniziativa si inserisce infine in un percorso educativo che valorizza la creatività dei giovani e rafforza il legame tra scuola, istituzioni e territorio.




