Medio Calore
Ceppaloni punta sulla cultura: lo scrittore Daniele Aristarco alla direzione del III Festival del Libro 2026
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Il Comune di Ceppaloni conferma il proprio impegno nella promozione culturale e nella crescita civile della comunità annunciando l’organizzazione del III Festival del Libro di Ceppaloni, in programma nel mese di maggio 2026 nella suggestiva cornice del Castello Medievale.
L’iniziativa si inserisce in una strategia culturale più ampia dell’Amministrazione comunale, da tempo attenta alla promozione della lettura, alla cultura contemporanea e alla valorizzazione del territorio come luoghi vivi di confronto, partecipazione e sviluppo sociale. Il Festival si configura come un evento di rilievo territoriale, pensato per favorire l’incontro tra autori, scuole, cittadini e operatori culturali, rafforzando il legame tra il libro, la comunità e i linguaggi del presente.
Cuore del progetto sarà un programma articolato di iniziative dedicate alla cultura del libro, intesa non solo come pratica individuale, ma come spazio collettivo di dialogo e crescita, capace di accogliere narrazioni diverse e stimolare una partecipazione attiva. In quest’ottica, la scelta della sede del Castello Medievale assume un valore simbolico e identitario, trasformando un luogo storico in laboratorio contemporaneo di idee.
Per garantire qualità progettuale, coerenza culturale e un’offerta di alto profilo, l’Amministrazione ha ritenuto necessario affidare la direzione artistica e culturale del Festival a una figura di riconosciuta competenza ed esperienza. La scelta è ricaduta su Daniele Aristarco, scrittore, autore e operatore culturale con un solido percorso nel campo della promozione della lettura e della progettazione di festival e rassegne letterarie. L’incarico, di natura eminentemente intellettuale e creativa, è stato conferito intuitu personae, in linea con la normativa vigente per le prestazioni artistiche e culturali.
Scrittore e formatore, Aristarco è autore di oltre quaranta libri pubblicati da Einaudi Ragazzi, Mondadori e Feltrinelli, tradotti in numerose lingue. La sua produzione intreccia ricerca storica, riflessione etica e narrazione, con una particolare attenzione ai temi dell’educazione civica e della cittadinanza attiva. Collabora stabilmente con scuole, università e istituzioni culturali, curando percorsi di didattica della lettura e formazione dei docenti, e dirige progetti e festival che uniscono arte, memoria e partecipazione civile.
Una parte significativa della sua attività è dedicata alla dimensione performativa, attraverso reading e spettacoli che fondono narrazione, musica e teatro come strumenti educativi e culturali. Un approccio che si sposa pienamente con la visione del Festival del Libro di Ceppaloni: un evento aperto, inclusivo e capace di parlare a pubblici diversi, valorizzando il libro come esperienza viva e condivisa.
Con questa nuova edizione, Ceppaloni si prepara dunque a rafforzare il proprio ruolo di polo culturale sul territorio, puntando su qualità, partecipazione e dialogo tra tradizione e contemporaneità.




