Comune di Benevento
Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano: 500mila euro per la valorizzazione urbana dell’area
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L’ex area industriale compresa tra Via Appia Antica e Via Appia Claudio, a Benevento, si prepara a una profonda trasformazione. Con un investimento di 500mila euro provenienti dai fondi regionali PRIUS, prenderà il via il progetto di valorizzazione e riqualificazione del Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano, con l’obiettivo di restituire alla città un nuovo spazio culturale e verde.
Oggi la zona si presenta come un’area di transizione critica tra il centro storico e la periferia consolidata, segnata dalle cicatrici della deindustrializzazione e dal forte vincolo archeologico legato all’Anfiteatro scoperto negli anni passati. Gran parte del lotto è oggi classificata come Zona F (Servizi Pubblici e Verde) o Zona E (Agricola/Tutela), con prescrizioni archeologiche stringenti che hanno di fatto “congelato” l’area impedendo il riuso moderno dei capannoni industriali presenti.
L’intervento mira dunque a trasformare una porzione di territorio fino a oggi dominata da capannoni abbandonati, muri di recinzione e detriti industriali in un vero e proprio parco urbano archeologico, a pochi metri di distanza dalla stazione ferroviaria ‘Appia’.
La riqualificazione non si limiterà al recupero dei resti storici, ma interesserà anche la rigenerazione urbana, con la creazione di spazi pedonali, aree verdi e percorsi di fruizione culturale.
Le principali fasi del progetto includono: Demolizione delle strutture moderne: abbattimento controllato dell’ultimo capannone industriale e di tutte le recinzioni in calcestruzzo sotto stretta sorveglianza archeologica; Scavo e pulizia dei riempimenti: rimozione dei materiali di riporto moderni accumulatisi sopra le strutture antiche per mettere a nudo i resti dell’Anfiteatro; Restauro e consolidamento delle murature: interventi sulle strutture degradate dall’umidità e dalla pressione delle sovrastrutture industriali, con malte compatibili per garantire stabilità e conservazione; Percorsi pedonali e accessibilità: realizzazione di camminamenti in stabilizzato o materiali inerti come il cocciopesto, accessibili e reversibili per non precludere futuri scavi; Sistemazione a verde: piantumazione di essenze arboree e arbustive non invasive per ricreare un ambiente paesaggistico gradevole, con aree ombreggiate; Drenaggio e rete idrica: canalizzazione delle acque piovane per proteggere murature e nuove aree verdi; Arredo urbano e illuminazione: installazione di panchine, cestini e un impianto illuminotecnico studiato per la sicurezza dei visitatori e la valorizzazione notturna dei reperti.
L’area, fino a oggi soggetta a degrado e abbandono, avrà così una nuova funzione di cerniera urbana, collegando il tessuto residenziale consolidato con le arterie storiche e moderne della città, restituendo alla comunità uno spazio fruibile, sicuro e culturalmente significativo.
L’iniziativa segna un passo importante nel percorso di rigenerazione urbana di Benevento, trasformando un ex sito industriale in un parco archeologico urbano, dove storia, cultura e verde pubblico si incontrano per offrire alla città un altro patrimonio accessibile e valorizzato.





