CRONACA
Paduli, tentato femminicidio: vigilante arrestato e trasferito in carcere
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È stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di tentato femminicidio il vigilante di 37 anni, che ha esploso diversi colpi di fucile contro la moglie a Paduli. L’uomo si trova ora detenuto in attesa dell’udienza di convalida del fermo, che si terrà nei prossimi giorni.
Intanto emergono nuovi dettagli sul grave episodio avvenuto nel centro sannita. L’uomo avrebbe atteso il rientro a casa della moglie, per poi aprire il fuoco contro di lei. La donna, ferita gravemente, avrebbe tentato di mettersi in salvo rifugiandosi all’interno dell’abitazione, dove è stata successivamente trovata dai soccorritori riversa a terra in una pozza di sangue.
Prima di perdere i sensi, la 45enne è riuscita a lanciare l’allarme telefonando alla sorella. Grazie alla segnalazione e all’intervento del marito di quest’ultima, i carabinieri sono giunti rapidamente sul posto, avviando le operazioni di soccorso e fermando l’uomo.
Giunta in ospedale la donna è stata sottoposta a un intervento chirurgico. I medici del San Pio hanno prima fermato l’emorragia al braccio sinistro e poi prelevato una vena dalla gamba per sostituire il tratto lungo dieci centimetri di arteria recisa dai proiettili. Sebbene la prognosi resta riservata, la vita e la funzionalità dell’arto sono salve




