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Pronto soccorso del “San Pio”, il sindaco di Morcone chiede chiarimenti: ‘Troppi disservizi segnalati dai cittadini’
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Il sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo, ha formalmente chiesto all’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento una serie di dati e chiarimenti sul funzionamento del Pronto Soccorso, alla luce delle numerose segnalazioni di criticità ricevute da cittadini morconesi.
La richiesta – inviata anche al governatore campano Fico, al Comitato di rappresentanza dei Sindaci e al rappresentante dei Sindaci dei Comuni del Distretto Nord Est – fa seguito a due note già inviate dal Comune, datate 17 settembre e 30 dicembre 2025, nelle quali venivano denunciate situazioni particolarmente gravi vissute da alcuni utenti all’interno del reparto di emergenza. Episodi che, sottolinea il primo cittadino, rappresentano solo «le più clamorose» tra le tante segnalazioni pervenute.
«Nel ruolo di primi cittadini – evidenzia Ciarlo – abbiamo il dovere almeno di comprendere le ragioni dei disservizi», anche alla luce delle norme sulla trasparenza amministrativa e sull’accesso agli atti.
Nel dettaglio, il sindaco chiede dati riferiti all’ultimo anno disponibile riguardanti: Numero complessivo degli accessi al Pronto Soccorso, con la distribuzione per codice di triage, la media giornaliera e quella per fasce orarie; Tempi di attesa e di permanenza, distinti per codice di triage, con particolare attenzione ai pazienti costretti a restare in Pronto Soccorso oltre le 24 ore; Gestione dei ricoveri, inclusi i tempi di assegnazione dei posti letto, il numero di pazienti in attesa di ricovero e i criteri di precedenza adottati; Dotazione strutturale, come il numero di box visita, barelle, postazioni operative e l’utilizzo dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI); Personale in servizio, con il numero medio di medici, infermieri e operatori socio-sanitari per turno, i posti scoperti, l’eventuale ricorso a personale a gettone o a prestazioni aggiuntive e le ore di straordinario effettuate; Attività diagnostica, con i tempi medi di refertazione degli esami di laboratorio e di diagnostica per immagini e la presenza di servizi attivi h24.
Una richiesta ampia e dettagliata che punta a fare chiarezza sul funzionamento del principale presidio di emergenza della provincia e a rispondere alle crescenti preoccupazioni dei cittadini del Sannio. Ciarlo ringrazia l’Azienda Ospedaliera per la collaborazione, auspicando risposte rapide e trasparenti. La richiesta vuole anche essere un invito pubblico a sindaci, istituzioni, politica, sindacati, associazioni o cittadini: “Ho ritenuto doveroso chiedere i dati per intervenire sulla questione PS per cercare di portare la discussione oltre la protesta in ció sollecitato da molti miei concittadini fragili. Penso che dobbiamo attivarci per capire in maniera compiuta il problema e cooperare per la soluzione (non esiste problema senza soluzione)”, conclude il sindaco sannita.


