fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Ipertrofia prostatica, nuove cure mini invasive presso la Casa di Cura Gepos

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Una nuova frontiera per il trattamento dell’IPB: è la casa di Cura Gepos a offrirla, grazie alla equipe di Urologia, con a capo il dottor Giovanni Ruggiero.

Se fino a ora gli interventi disostruitivi per l’ipertrofia prostatica prevedevano la necessità di anestesia locoregionale o la sospensione, per i portatori di problemi cardiorespiratori, di determinati farmaci, oggi è possibile, con le nuove tecniche, procedere con la semplice anestesia locale.
Non solo, le stesse permettono di preservare la funzione eiaculatoria in maniera considerevole.

Tre le nuove tecniche per la chirurgia mininvasiva disponibili presso la Casa di Cura Gepos: l’Urolift, l’I TIND e la Rezum.

L’Urolift utilizza piccoli impianti per sollevare e tenere aperta l’uretra, riducendo l’ostruzione senza necessità di rimuovere tessuto prostatico. I pazienti possono tornare a casa lo stesso giorno. Non comporta incisioni o rimozione di tessuto. Riduzione significativa dei sintomi urinari e il tasso di soddisfazione dei pazienti è alto. L’I TIND (TemporaryImplantableNitinol Device)

è un impianto temporaneo in nitinol progettato per rimodellare l’apertura del collo della vescica e l’uretra prostatica. La procedura è minimamente invasiva e ambulatoriale. I tempi di recupero sono brevi e il ritorno alle attività quotidiane è rapido. La Rezum (Terapia con Vapore Acqueo) utilizza vapore acqueo per trattare l’IPB causando necrosi cellulare nel tessuto prostatico, riducendo così il volume prostatico. A differenza delle tecniche tradizionali gravate dalla permanente perdita dell’eiaculazione, l’assenza di un danno alle strutture limitrofe consente l’ablazione accurata dell’adenoma patologico con una drastica riduzione del rischio di eiaculazione retrograda, migliorando la qualità della vita e la salute. Le applicazioni vanno concordate tramite colloquio col dottor Giovanni Ruggiero, prenotando lo stesso al centralino della Casa di Cura Gepos 0824949111.

Annuncio

Correlati

redazione 2 mesi fa

Chirurgia della parete toracica, la Gepos si conferma punto di riferimento: Maiorino e Wurtz operano con successo due casi complessi

redazione 1 anno fa

Telese Terme, alla Gepos celebrata la messa in onore di San Giuseppe Moscati

redazione 1 anno fa

Emozioni con la ‘Telesia Pink Race’, la camminata del Gruppo De Vizia per sostenere le donne e la lotta contro il tumore al seno

redazione 1 anno fa

Prevenzione e cura del tumore al seno: la Gepos di Telese sempre in campo al fianco delle donne

Dall'autore

redazione 8 ore fa

Presenza di topi all’Istituto “Fermi” di Montesarchio: disposta la sospensione delle lezioni per la giornata di domani

redazione 10 ore fa

Benevento, lunedì alcune zone senza acqua per oltre sette ore

redazione 10 ore fa

Sannio, week end tra sole e nubi. Domenica mattina prime brinate e gelate della stagione

redazione 10 ore fa

Amelia, il coraggio che vince su tutto: la studentessa de “La Tecnica” ottiene la qualifica professionale dopo il grave incidente di aprile

Primo piano

Giammarco Feleppa 8 ore fa

Regionali, Forza Italia celebra il successo. Rubano: “Noi i veri vincitori”. Martusciello: ‘Il Congresso regionale sarà a Benevento’

Alberto Tranfa 10 ore fa

FdI analizza il voto: crescita nel Sannio e rammarico per seggio sfumato. Matera: “Ora focus su provinciali e amministrative”

redazione 10 ore fa

Sannio, week end tra sole e nubi. Domenica mattina prime brinate e gelate della stagione

redazione 10 ore fa

Amelia, il coraggio che vince su tutto: la studentessa de “La Tecnica” ottiene la qualifica professionale dopo il grave incidente di aprile

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content