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ECONOMIA

La sannita Sica all’Ecomondo di Rimini: in mostra innovazione e rispetto ambientale

L’azienda presenterà a novembre gli impianti Fitobiomass, Fitofanghi e la WebApp Gestione

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La Sica srl – società all’avanguardia nel settore ambientale con sede a San Giorgio del Sannio e Apice – sarà presente all’Ecomondo di Rimini, una delle fiere più importanti d’Italia dedicata al mondo green e alla transizione ecologica. L’evento, giunto alla sua XXVI edizione, sarà in programma dal 7 al 10 novembre.

L’azienda sannita presenterà nel quartiere fieristico del comune romagnolo tre nuovi prodotti che fanno dell’innovazione e del rispetto ambientale il loro punto di forza. Nello specifico, si tratta dei sistemi Fitofanghi e Fitobiomass e della WebApp Gestioni che permetterà controllo e gestione innovativa dei depuratori Civili e industriali.

Sica srl è una realtà di  Benevento che attraverso varie fusioni aziendali è presente sul mercato Italiano ed Estero dal 1986, si occupa di costruzioni di impianti di depurazione  e gestione degli stessi, il mercato può essere sia  Pubblico che Privato . Altro servizio, che viene offerto è la consulenza nell’ambito ambientale, che viene svolta da professionisti ed esperti a supporto della difesa ambientale. Impresa, dunque, che fa del suo core business lo sviluppo di tecniche depurative innovative ed all’avanguardia, sempre più̀ performanti grazie alla presenza al suo interno di un’area di sviluppo & ricerca con tecnici super specializzati.

 IN MOSTRA –Fitobiomass rappresenta un impianto di depurazione innovativo che cancella completamente la diffidenza nata dalla poca affidabilità e dagli scarsi risultati dei sistemi di fitodepurazione ‘convenzionali’.  Il sistema ideato da Sica (brevetto depositato presso la CCIAA di Benevento)– prevede una macchina compatta e trasportabile costruita interamente in acciaio inox AISI 304-316, completo in tutte le sue parti e pronto all’uso –  combina sinteticamente due tecniche: quella della biomassa adesa sommersa con quella della fitodepurazione convenzionale. Le piante sono radicate all’interno del corpo di riempimento alveolare in plastica, dove tale struttura consente sia il radicamento delle piante che supporto per la “biomassa adesa sommersa”. La struttura alveolare che caratterizza l’impianto FitoBiomass offre un habitat ideale per la formazione dell’apparato radicale sommerso, che ha una crescita pari a più di 20 volte in confronto a quello convenzionale; avendo passaggi liberi non esiste la problematica di intasamento e calcificazione, la superficie attiva della struttura è di mq/mc ideale come struttura di supporto per la biomassa adesa. La depurazione avviene mediante l’azione combinata tra substrato biologico creatosi sul supporto plastico, dalle piante e dall’attività dei microrganismi presenti nel comparto di reazione. Il sistema funziona con una presenza minima di energia rinnovabile, le apparecchiature elettromeccaniche sono alimentate da pannelli solari con accumulatori. Tutto ciò permette di definire l’impianto “ecocompatibile”. Quali i vantaggi? E’ in grado di abbattere molte criticità degli impianti convenzionali di fitodepurazione determinate principalmente dall’utilizzo di grandi superfici per la realizzazione dell’impianto e problemi di calcificazione delle sostanze all’interno del medium riempimento in ghiaia e conseguente intasamento dello stesso. Viene ridotto fino a 5 volte la superficie necessaria per la costruzione del sistema FitoBiomass a differenza di un impianto di fitodepurazione tradizionale. La Sica segue tutte le fase: dalla progettazione all’avviamento e alla gestione.

FitoFanghi, invece, è un impianto progettato utilizzando le tecnologie attuali e ha come obiettivo il disinquinamento dei fanghi, che sono generati dagli impianti di depurazione ottemperando alla continua richiesta di riduzione e compatibilità esistente. Numerosi i vantaggi che offre la struttura della Sica rispetto al sistemi esistenti: semplicità ed economicità di gestione, presenza limitata di parti meccaniche, bassa manutenzione, consumi di energia minimizzati, assenza di utilizzo di additivi chimici e quindi assenza di costi addizionali per la manodopera. L’impianto FitoFanghi, inoltre, non necessita di alcuna presenza dell’uomo, tranne nei periodi di rigenerazione e smaltimento del setto. Le operazione avvengono tutte in automazione e gestite da un PLC e supervisionato anche da remoto.  Garantisce, inoltre, una riduzione dei costi di gestione del ciclo fanghi e dei costi di smaltimento totali dei fanghi di depurazione per la produzione limitata durante il processo per la riduzione superiore al 70% su sistemi convenzionali.

I campi di applicazione possono essere svariati   sia su fanghi di origine biologica che da processi chimico – fisico, attimo impiego anche per la bonifica siti inquinati.  

A completare il quadro innovativo che sarà presentata dalla Sica srl a Rimini, c’è la WebApp GESTIONI: lo scopo principale è quello di digitalizzare il report fornito dagli operatori, dimezzando le tempistiche di fruibilità̀ da parte dei clienti. Infatti, tramite la WebApp GESTIONI, sarà possibile rimanere costantemente aggiornati sulle condizioni dell’impianto, oltre ad avere una precisa indicazione sulle effettive tempistiche di lavorazione grazie alla posizione GPS integrata, lo scopo è quello di monitorare in tempo reale gli impianti di depurazione e rendere partecipi il Cliente e le Autorità di controllo. Gestita tramite appositi form precompilati, i quali sono completamente personalizzabili in base alle esigenze del cliente.

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