A Cerreto Sannita il sindaco uscente, Giovanni Parente, cerca il bis con la sua lista “Scelgo Cerreto”. A contendergli la guida del centro sannita c’è l’ex primo cittadino ed ex vice presidente della Provincia, Antonio Barbieri, a capo della lista “Cerreto Riparte”.
Uno scontro avvincente con l’attuale primo cittadino punta sulla partecipazione attiva e sul coinvolgimento di tutta la comunità per aumentare il senso della democrazia. Per questo il primo punto programmatico punta alla crescita dell’accoglienza e dell’inclusività del borgo sannita. Una sfida che abbraccia l’ambiente, il turismo e gli investimenti produttivi da attrarre sul territorio.
Per farlo, l’amministrazione
Parente vuole rendere più vicini i servizi comunali alla cittadinanza attraverso
la semplificazione burocratica. Accanto agli aspetti amministrativi c’è anche
la volontà di proseguire nel solco degli ultimi 5 anni riequilibrando e
rilanciando le finanze pubbliche. Dal punto di vista degli investimenti,
invece, attenzione anche al comparto agroalimentare per dare spazio alla
naturale vocazione del territorio. In programma anche la crescita dell’offerta
museale e dei prodotti locali, strettamente connessa con l’aumento dei
visitatori. Si punta anche su sicurezza, riqualificazione urbana e parcheggi.
Un programma di crescita che
sviluppa anche con il potenziamento di eventi e manifestazioni legate alle peculiarità
del territorio. Parente, poi, non dimentica il sociale e le politiche di
welfare prevedendo interventi in favore delle fasce più deboli della comunità e
verso gli studenti per i quali è stato pensato un “Polo Scolastico” completo.
Parla, invece, di “immobilismo amministrativo
e politico”, Antonio Barbieri che punta invece a invertire la rotta per Cerreto
Sannita. In primo piano i servizi ai cittadini e il contenimento della spesa,
garantendo, però, elevati servizi di sostegno alle famiglie e di welfare. Un
obiettivo che passa anche per la riduzione della pressione fiscale a carico dei
contribuenti.
Attenzione anche sul tema della
sanità e dell’ospedale per una rigenerazione e la trasformazione in un Centro
per la Prevenzione e dei servizi sanitari. Nel programma anche uno Sportello
per i cittadini, dove confrontarsi le esigenze amministrative, ed uno per le
attività produttive per incentivare e facilitare la crescita delle imprese del
territorio.
Due progetti che si legano anche
allo sviluppo del turismo e alla naturale vocazione del territorio capace di produrre
prodotti di eccellenza. Per valutare al meglio le iniziative sarà costituita
una commissione dedicata per potenziare il comparto. L’obiettivo finale sarà la
candidatura Unesco del centro sannita puntando anche sulla tradizione della
ceramica e dell’artigianato.
Barbieri punta anche ad una stretta
collaborazione con le imprese, per una crescita equilibrata del territorio
capace di abbracciare tutti i comparti anche attraverso promozione di eventi e
ferie dedicate alla qualità dei marchi locali.
Infine, si punta sull’innovazione
tecnologica per rilanciare il Cerreto e potenziare anche l’offerta formativa
dei giovani. Si pensa a corsi di specializzazione post diploma nei settori
della ceramica e artigianato: un modo per garantire una occupazione lavorativa
alle nuove generazioni, ma anche tramandare la tradizione incredibile delle
botteghe cerretesi. Sport, associazionismo e aggregazione sociale, sono gli
ultimi punti del programma di Barbieri per promuovere coesione sociale e attività
sportive.