fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Airola, visita fiscale bussa a porta sbagliata. L’ammalata denuncia l’accaduto all’Inps

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Medico fiscale bussa alla porta sbagliata, nessuno apre e lascia la notifica di assenza. Ennesimo episodio di disservizio nella prassi di accertamento delle assenze dal lavoro da parte dell’Inps.

E’ accaduto ad Airola alla signora Filomena, dipendente del Miur, che abita alla periferia di Airola, in uno degli edifici del complesso residenziale di via Caracciano. Ora la malcapitata dovrà recarsi a Benevento presso gli uffici di competenza, nonostante la malattia in corso o il rientro a lavoro. Fastidi che forse avrebbero potuto evitarsi se il medico fosse stato più attento.

La signora Filomena abita infatti in un appartamento diverso da quello della sorella, che porta lo stesso cognome e che all’arrivo del medico non era in casa. Proprio a quest’ultima infatti è stato notificato per iscritto il mancato accertamento. Sarebbe bastato fare più attenzione, accertandosi meglio dell’identità e l’ammalata si sarebbe presentata alla porta.

Non è la prima volta che accade, ma stavolta la signora Filomena ha deciso di inviare all’Inps una vibrata protesta nella quale ha denunciato l’accaduto: “Ero in casa – spiega la malcapitata nella missiva – cosi come lo sono stata per tutto il periodo di malattia, impossibilitata a muovermi per seri problemi di deambulazione.

Il medico fiscale incaricato per la visita, ha lasciato comunicazione nella cassetta di posta di mia sorella, la quale abita nello stesso parco ove abito io, ma in palazzo diverso; pertanto ne deduco che non ha proprio cercato il mio numero civico, ma si è fermato al primo palazzo e ha citofonato al cognome omonimo, al quale, non ha risposto nessuno perché assenti. Mia sorella si è ritirata e immediatamente mi ha comunicato la presenza in cassetta della posta dell’avviso”.

“Casi di questo tipo – commenta la signora Filomena – si verificano con una certa frequenza, ma la gente preferisce lasciar correre. Io invece ritengo che questi disservizi debbano essere segnalati. Il medico di controllo deve essere assolutamente certo di aver bussato alla porta dell’ammalato, prima di lasciare la notifica scritta”. Disservizi evitabili che andrebbero monitorati e controllati meglio dall’ente erogatore dell’accertamento, perché creano disagi e notevoli problemi all’utenza.

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

Airola, l’istituto “A. Lombardi” lancia il progetto“Le parole dove abita il sorriso”

redazione 3 giorni fa

Csm Airola, Ruggiero (Pd): ‘L’Asl chiarisca la situazione, Falzarano trovi soluzioni’

redazione 4 giorni fa

Centro salute mentale, Errico (FI): “Il servizio farà ritorno nelle sede di Airola”

redazione 4 giorni fa

Centro di salute mentale di Airola, interviene Mastella: “Disponibilità dell’Asl a lasciarlo nel centro caudino”‘

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Mancato rinnovo dei contratti, la sanità privata si mobilita: il 2 marzo protesta a Telese

redazione 15 ore fa

Sannio, sicurezza sul lavoro: tre aziende sospese per gravi violazioni

redazione 17 ore fa

PD, Cacciano: “Sono stati 4 anni di grandi sfide”

redazione 18 ore fa

Al Liceo “Rummo” studenti a lezione di primo soccorso con il progetto ‘Viva Sofia’ dei Lions

Primo piano

redazione 15 ore fa

Sannio, sicurezza sul lavoro: tre aziende sospese per gravi violazioni

redazione 19 ore fa

Benevento, fugge dopo incidente con moto: automobilista individuato e denunciato per omissione di soccorso

redazione 20 ore fa

Allarme bocconi avvelenati in contrada Montecalvo: la denuncia del Comitato

redazione 21 ore fa

Filomena Marcantonio eletta segretaria del PD sannita. Piero De Luca lancia il ‘campo largo’ con Mastella

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content