Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Accademia di Santa Sofia, successo per il concerto jazz di Emilia Zamuner

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Successo per il concerto Jazz di Emilia Zamuner diffuso in streaming dall’Accademia di Santa Sofia domenica 19 aprile alle 19.00.

Continua con grande coinvolgimento la rassegna musicale on line diretta da Marcella Parziale, Resistenze Musicali, gratuitamente disponibile sulla pagina Facebook dell’Accademia di Santa Sofia, realtà culturale tra le più attive del nostro paese. 

Dopo l’intervista iniziale con Marcella Parziale, Emilia Zamuner, accompagnata al pianoforte da Tommy De Paola, ha regalato al pubblico dell’Accademia di Santa Sofia il suo meraviglioso Viaggiando in Musica da New Orleans a Napoli, un programma elegante e raffinato, anche dai risvolti pop, un volo “intercontinentale” dal nord al sud delle Americhe, all’Italia, al mood partenopeo, per gli amanti del Jazz e non solo. Un concerto per unire i continenti e condividere le emozioni nell’isolamento del corona virus. 

La talentuosa e pluripremiata cantante ha aperto il concerto con l’esecuzione dell’indimenticabile Why don’t you do right?, standard jazz scritto nel 1936 da Kansas Joe McCoy, e portato al successo planetario da Benny Goodman e Peggy Lee nel 1942, e poi chi non ricorda la sensuale performance eseguita dal Jessica Rabbit nel film di Robert Zemeckis, Chi ha incastrato Roger Rabbit del 1988.

Zamuner e De Paola hanno poi continuato con Twisted (1952) brano bebop del sassofonista Wardell Gray, altro straordinario pezzo di bravura per le voci femminili, e con la malinconia del brano Carinhoso (1917) di  Alfredo da Rocha Viana Filho, meglio noto come Pixinguinha, inventore del genere choro, genere brasiliano per eccellenza.

Proseguendo, con i virtuosismi esecutivi della composizione Chorino Pra Ele (1992) di Hermeto Pascal hanno lasciato le coste del Sud America ma non le sonorità latine, tornando in Italia con la celeberrima canzone di Lucio Dalla, Piazza Grande (1972), brano nato dalla chitarra di Ron, in chiave country, ma poi arrangiato con Baldazzi, Bardotti e Dalla, con arpeggi che ricordano molto il fado portoghese.  

E per chiudere, Emilia Zamuner ha voluto omaggiare la sua Napoli, con il dolce e tormentato valzer Bammenella ‘e ‘copp’ ‘e quartieri, il crudo testo di Raffaele Viviani a contrasto con il delicato arrangiamento musicale di Daniele Sepe. 

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

Calvi si prepara all’evento dell’estate: gusto, musica e grandi spettacoli per la Sagra della Porchetta

redazione 1 giorno fa

Il conservatorio “Nicola Sala” sempre più internazionale: a Benevento l’Orchestra di Musica Tradizionale Coreana di musicisti non vedenti

redazione 3 giorni fa

‘Ponte Summer Festival’, piazza gremita e una serata da incorniciare

redazione 6 giorni fa

I Sancto Ianne si esibiranno allo Sponz Fest di Vinicio Capossela

Dall'autore

redazione 45 minuti fa

San Lorenzo Maggiore, torna “Aggiungi un posto a tavola”: il 4 settembre la seconda edizione della grande cena comunitaria

redazione 2 ore fa

Vallone (FdI): ‘In città parcheggi a pagamento ovunque. Si riequilibri il piano sosta’

redazione 3 ore fa

Dopo il successo di Fred de Palma, San Bartolomeo in Galdo si prepara al “Festival Rocky Marciano 2026”

redazione 3 ore fa

Gli artisti di Eccellenze Sannite presentano progetto illuminotecnico di Vico Noce

Primo piano

Giammarco Feleppa 32 minuti fa

Giunta, manovre elettorali a Palazzo Mosti: Stefania Pavone possibile new entry alla Cultura?

redazione 3 ore fa

Dopo il successo di Fred de Palma, San Bartolomeo in Galdo si prepara al “Festival Rocky Marciano 2026”

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Bretella Appia-Tangenziale, Palazzo Mosti accende il mutuo da 800mila euro

redazione 3 ore fa

Maltempo a Castelvenere e danni al comparto vitivinicolo, Pellegrino Mastella: ‘Velocizzare iter per aiuti’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content