Boom di presenze alla I Edizione della Settimana del
Patrimonio Culturale: quasi 3000 persone hanno preso parte ai circa 70
appuntamenti che
hanno toccato beni e luoghi storici e artistici della città di Benevento. Con
questo ottimo risultato, gli organizzatori, il Centro di ricerca e applicazione
tecnologica sul patrimonio culturale dell’Università Giustino Fortunato e l’Ufficio
UNESCO e promozione del patrimonio culturale del Comune di Benevento, si preparano già alla seconda
edizione. Il bilancio dell’evento è stato fatto durante l’appuntamento conclusivo
della manifestazione, che si è svolto presso il complesso di San Vittorino e
che si è aperto con l’esibizione degli allievi del Centro Studi Carmen
Castiello.
“Questo evento è stato una testimonianza di
quanto l’Unifortunato sia presente sul territorio. Questo dimostra pienamente
che siamo telematici ma non virtuali. L’ateneo vuole essere presente sul
territorio anche attraverso il centro di ricerca diretto dal professor Livio
Zerbini che punta a valorizzare e a comunicare il ricco patrimonio culturale di
questa città” ha osservato il delegato al placement dell’Unifortunato prof.
Paolo
Palumbo che ha
poi elencato i numeri della manifestazione. “E’ stata una esperienza
significativa che – ha detto – ha registrato la presenza di quasi 3.000
persone, e che ha visto una grande partecipazione anche da parte delle
scolaresche”.
Per l’assessore del Comune di Benevento, con deleghe
all’Istruzione, Cultura e Unesco, Rossella Del Prete, “è stato un grande progetto che ha smosso più
istituzioni e più persone. Benevento ha un immenso patrimonio culturale e ha
tanti esperti conoscitori di questi monumenti e della storia della città,
nonché tantissime risorse associative che creano un fermento culturale
importate”. Ma non basta: “bisogna intervenire – ha aggiunto– con
una riflessione tecnica sulla gestione di questo patrimonio e con un approccio
imprenditoriale. Il problema non è solo essere consapevoli del valore, ma c’è
anche l’urgenza e la necessità di avere persone dedicate e competenti che
facciano funzionare i siti e che lo facciano per lavoro. Bisogna creare quindi
le condizioni perché i giovani che si formano come professionisti dell’arte e
della cultura possano restare a lavorare qui”. L’assessore ha quindi
annunciato che “già siamo pronti per realizzare la seconda edizione,
partendo con maggiore anticipo rispetto a questa prima esperienza, che è nata in
pochissimo tempo, grazie ad una proficua collaborazione con il centro di
Ricerche dell’Unifortunato”.
Anche la professoressa Flora Cortese, che insegna Economia e
gestione delle imprese turistiche, ha sottolineato che “il Sannio e la città
di Benevento hanno tanti attrattori turistici ma non c’è sistema. C’è la
necessità di un pensiero strategico che preveda una identità del territorio che
deve essere chiara a tutti e deve essere comunicata; e dopo la pianificazione
c’è bisogno di risorse e forze per implementare la strategia”.
Per Ferdinando Creta, direttore Area Archeologica Teatro Romano la
settimana del Patrimonio Culturale “ha acceso ulteriormente i riflettori
sull’argomento gestione patrimonio culturale, ma ci ha anche mostrato che ci
stiamo muovendo bene e che possiamo fare meglio”.
Il presidente del Conservatorio di musica “Nicola
Sala” di Benevento, Antonio Verga, ha ricordato l’importanza di fare squadra, “necessaria
per far fare un passo in avanti al territorio e al Mezzogiorno”, mentre il
direttore del Conservatorio, il maestro Giuseppe Ilario, nel suo saluto ha sottolineato
che il bellissimo complesso di San Vittorino gestito dal Conservatorio e che è
stato uno dei protagonisti delle manifestazione “è stato valorizzato grazie
all’amministrazione comunale e il nostro compito è tenerlo vivo e aperto a
tutte le istituzioni e associazioni del territorio”.
L’evento si è concluso con la consegna degli “attestati di
gratitudine”
da parte dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento e
dell’Università Giustino Fortunato, per quanti hanno generosamente partecipato
al successo della Prima Settimana del Patrimonio culturale e con il concerto “Duo per violino
e violoncello” di Marco Serino e Gianluca Giganti, offerto dal Conservatorio di
Musica Nicola Sala di Benevento.
Con
l’occasione gli organizzatori hanno ringraziato tutti gli esperti che hanno
dato il loro contributo alla manifestazione,