Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Vendemmia, il Psi scrive al ministro: “Nel Sannio non c’è caporalato da contrastare”

Il segretario Moccia: “Parenti, giovani, pensionati come da tradizione partecipano alla raccolta dell’uva, ma non possono essere considerati lavoratori in nero”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, questa nota per informarla della grave situazione venutasi a creare in Valle Telesina in modo particolare a Castelvenere provincia di Benevento. Sono giorni importanti per tante famiglie impegnate nella raccolta dell’uva. Quest’anno i coltivatori sono più tranquilli perché il raccolto si presenta buono ed il reddito è garantito. Il prezzo è ancora basso rispetto ai costi di produzione ma il pensiero va all’anno scorso con la perdita del raccolto e la mancanza di reddito. Le aziende agricole colpite non hanno ricevuto nessun aiuto e quindi sono in grande difficoltà. È iniziata la nuova vendemmia, le nostre campagne in questi giorni sono “visitate” da ispettori del lavoro accompagnati dai carabinieri alla “caccia” di lavoratori non in regola”. Così in una lettera Mario Moccia, segretario provinciale PSI Benevento.

“Sig. Ministro – prosegue – la festa della vendemmia si è trasformata in tragedia. Da noi non c’è il fenomeno del caporalato. Parenti, giovani, pensionati come da tradizione partecipano alla raccolta dell’uva. Questo non significa giustificare l’evasione o non rispettare le leggi, però uno stato giusto deve capire anche le difficoltà di tante aziende per il mancato reddito dell’annata precedente e comportarsi di conseguenza. La repressione serve dove c’è lo sfruttamento e il lavoro nero da sempre. Da noi non è così, chi rappresenta lo Stato dovrebbe saperlo e comportarsi con equilibrio. Famiglie in difficoltà non possono vivere nel terrore di multe salatissime. Trasformare una festa in tragedia non appartiene alla nostra cultura politica e sindacale. Conoscere il territorio è la cosa più importate per funzionari dello Stato. Non si fa il proprio dovere creando problemi a chi tra mille difficoltà lavora duro per portare avanti la famiglia e poi si accorge di trovarsi da solo e non garantito dallo Stato che dovrebbe tutelarlo.

Sig. Ministro Bellanova – conclude il PSI -le chiedo di intervenire per far tornare la gioia nelle famiglie contadine impegnate nella vendemmia e far ritornare la fiducia nello Stato”.

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

Sicurezza sul lavoro, nel Sannio stretta sul settore agricolo: controlli e sanzioni

redazione 1 mese fa

Aree interne, Errico (FI): “DGR 617 sta strangolando agricoltura. Subito revisione e tavolo con le imprese”

redazione 2 mesi fa

Il sindaco di Pannarano aderisce al PSI

redazione 3 mesi fa

Agricoltura, Concetta Tazza eletta presidente provinciale di Copagri

Dall'autore

redazione 9 ore fa

Il Comune di Apollosa presenta ai cittadini i nuovi servizi digitali

redazione 9 ore fa

Convitto Giannone di Benevento premiato al concorso Lions “Acqua e tutela dell’ambiente”

redazione 10 ore fa

Errico (FI): “Basta letture parziali dei dati. Dal report Agenas emergono criticità strutturali gravi del San Pio”

redazione 10 ore fa

Palazzo Mosti, Pd all’attacco: ‘Caos su uffici frammentati e silenzio sull’Urbanistica, amministrazione naviga a vista’

Primo piano

redazione 10 ore fa

Palazzo Mosti, Pd all’attacco: ‘Caos su uffici frammentati e silenzio sull’Urbanistica, amministrazione naviga a vista’

redazione 12 ore fa

Il Conservatorio di Benevento su Raiuno: nel salotto della Balivo si parla di Sal Da Vinci e della laurea honoris causa

redazione 12 ore fa

Stabilite le date dell’anno scolastico 2026/2027: in Campania si torna in classe il 15 settembre

redazione 13 ore fa

Duplice omicidio a Paupisi, disposta perizia psichiatrica per Salvatore Ocone

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content