In
ordine alla notizia riportata da alcuni organi di stampa, relativa al
sequestro “per gravi carenze” di “locali del Rummo” ospitanti
il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dipendente dal
Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Benevento, la Direzione
Strategica dell’Azienda Ospedaliera “San Pio”, nel chiarire che
il SPDC, per la facoltà temporanea d’uso concessa, resta attivo
per garantire la necessaria continuità assistenziale ai degenti ed a
disposizione, come sempre, dell’utenza, desidera assicurare che si
muoverà tempestivamente per garantire ogni collaborazione all’ASL
per la soluzione delle problematiche di tipo strutturale segnalate.
Difatti,
l’Azienda ospedaliera, lungi dal rimanere inerte rispetto alle
problematiche del Servizio Psichiatrico dell’ASL, aveva già
recentemente provveduto, attraverso la Direzione Medica del Presidio
“G. Rummo” e la U.O.C. Manutenzione e Gestione del Patrimonio, ad
un adeguamento degli ambienti ricettivi e di degenza, dell’impianto
antincendio e delle porte ed alla fornitura di arredi di moderna
concezione.
Le
anomalie strutturali alla base del provvedimento riguardante i locali
ospitanti il Servizio Psichiatrico dell’ASL sono, d’altronde, un
problema comune alla gran parte delle strutture datate o comunque di
non recente costruzione, rispetto al quale l’A.O. si è attivata da
tempo per idonee soluzioni. La stessa ha già in corso un ampio
programma di lavori di ristrutturazione di diversi padiglioni del
Presidio Rummo, anche avvantaggiandosi dei finanziamenti richiesti ed
accordati ex art. 20 della L. 67/1988.