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Case popolari, Falzarano (Sunia): no a smembramento Iacp, sì a riforma edilizia pubblica

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“La giunta regionale della Campania presieduta da De Luca dopo anni di annunci sulla riforma dell’ERP, con progetti e bozze di riforma inviati anche ai sindacati invitati a collaborare, dopo Infiniti commissariamenti più volte rinnovati, dopo infiniti rinvii in barba a leggi approvate solo sulla carta ma mai messe in pratica, improvvisamente sembra far marcia indietro e riprende un diabolico piano iniziale che sembrava abbandonato da De Luca: sciogliere gli IACP, svenderne il patrimonio e abolire lo stato sociale della casa. Questa giunta su proposta – emendamento del presidente della seconda commissione del PD Francesco Picarone in discussione martedì, vuol mettere in liquidazione tutti gli Istituti Autonomi Case Popolari della regione Campania cioè Benevento, Caserta, Salerno, Avellino e Napoli per ripianare i debiti accumulanti in anni di abbandono e di disamministrazione”. A scriverlo in una nota è il segretario provinciale del Sunia, Giuseppe Falzarano.
“Il piano emendato – aggiunge – prevede in primis svendere le case popolari per fare cassa senza investimenti per nuovi alloggi come prevedono le leggi in materia per affrontare il dramma casa ed aumento indifferenziato dei canoni di locazione, smembrando di fatto lo stato sociale della casa.
Questo atteggiamento fa capire ancora una volta che la Regione Campania con il suo condottiero De Luca non tiene in nessun conto le gravi condizioni delle case popolari e di chi vi abita che ogni giorno denunciamo, in barba agli impegni con gli inquilini per una giusta riforma dell’Edilizia Residenziale Pubblica che affronti a 360 gradi il problema casa in Campania e dia risposte ai tanti precari della casa al contrario dello smembramento dello stato sociale della casa.
Denunciamo inoltre – prosegue nella nota – il ritardo sulla approvazione del bando assegnazione dei 51 alloggi ERP per la città di Benevento con la riserva del 25% per coloro che stanno appoggiati nelle scuole. Diciamo basta… basta… a questa ignavia politica e a questa indifferenza per lo stato sociale della casa in Campania.
Per questo il SUNIA – conclude Falzarano – avvia una campagna di mobilitazione coinvolgendo anche altre forze politiche e sindacali affinché il problema casa abbia la giusta considerazione tra le priorità che questa Giunta deve assolutamente mettere in agenda per una riforma dell’edilizia Residenziale Pubblica seria salvaguardando il patrimonio, gli inquilini e i lavoratori”.