Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Featured

Il paradosso del Convitto Nazionale, la dirigente Ferriello: “Non possiamo lavorare”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Una situazione kafkiana”. E’ l’espressione che la dirigente del Convitto Nazionale “Giannone” di Benevento, Giuseppina Ferriello, ha deciso di utilizzare per sintetizzare la situazione incredibile che vive lo storico istituto sannita.

Una vicenda paradossale che relega il Convitto in uno stato di totale impasse. In pratica, nella scuola di piazza Roma sono presenti diverse figure professionali – cuoco, guardarobiere, istitutori e personale Ata – che però non possono espletare le mansioni di servizio mensa e studio assistito a causa della mancanza di spazi adeguati.

Una storia assurda e che parte da lontano. Nel maggio del 2015 esplode la polemica sulla possibile chiusura dello storico istituto: inizia così un valzer di proposte e richieste di altre scuole per provare a salvare il Convitto. Si pensa prima all’accorpamento al liceo artistico e al liceo “Virgilio” di San Giorgio del Sannio, poi al liceo classico “Giannone” per costituire un “Liceo Classico Europeo”, ma alla fine si sceglie l’aggregazione con l’istituto comprensivo “San Filippo”.

“Intanto – spiega la dirigente – i locali al piano terra sono utilizzati dall’Istituto “Guacci” e per noi non c’è spazio. Ci sono 75 famiglie che hanno iscritto i loro figli alla scuola media “San Filippo” che vorrebbero utilizzare la nostra mensa e i servizi pomeridiani, ma noi non siamo in grado di accontentarli perchè non disponiamo delle aule. Anche la mensa non è utilizzabile perchè è stata assegnata in promiscuità con il “Guacci” e questo ci impedisce di ottenere le autorizzazioni sanitarie”.

Le figure professionali non mancano e nemmeno le potenzialità della struttura che potrebbe continuare a rappresentare un punto fermo per molte famiglie sannite. Uno spreco in tutti i sensi, visto che i dipendenti ricevono lo stipendio per un servizio che vorrebbero, ma non possono erogare.

“Non vogliamo essere il capro espiatorio di nessuno – ha concluso Ferreillo – vogliamo solo essere messi nelle condizioni di fare il nostro lavoro”. Un appello che però rischia di cadere nel vuoto visto il silenzio e lo scaricabile di responsabilità tra i veri Enti coinvolti a livello locale, provinciale e regionale. Ecco, allora, la “situazione kafkiana” che rischia di tramutare il tentativo di salvare il Convitto Nazionale in un guado dal quale la storica scuola sannita rischia di non uscire più.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Giammarco Feleppa 18 ore fa

Piazzale Catullo, il Comune apre alla Scuola Internazionale del Sannio: via al percorso per il polo educativo

redazione 4 giorni fa

San Leucio del Sannio: inaugurata la nuova palestra scolastica e attivato il servizio mensa all’IC Settembrini

redazione 6 giorni fa

Dimensionamento scolastico, quattro comuni sanniti chiedono un istituto onnicomprensivo a Colle Sannita

redazione 1 settimana fa

Studenti stranieri, approvato il decreto: nel Sannio rappresentano il 3,3% degli alunni

Dall'autore

redazione 4 ore fa

Santamaria e i presunti finanziamenti alla politica. De Pierro, Chiusolo, Cappa e Zanone: «Mai ricevuto contributi, tuteleremo la nostra onorabilità»

redazione 8 ore fa

Sannio Acque, l’opposizione: ‘Mastella si schianta contro la magistratura contabile, ma le poltrone sono state già occupate’

redazione 8 ore fa

Inchiesta Santamaria, fissate undici date per l’incidente probatorio: si parte il 3 novembre

redazione 8 ore fa

Addio a Mario Pepe, già deputato ed ex sindaco di San Giorgio del Sannio: è stato tra i protagonista della politica sannita

Primo piano

Giammarco Feleppa 7 ore fa

Design, architettura e nuove connessioni: da Vitale Arredamenti la quarta edizione di “In Vita_le Tue Idee”

redazione 8 ore fa

Sannio Acque, l’opposizione: ‘Mastella si schianta contro la magistratura contabile, ma le poltrone sono state già occupate’

redazione 8 ore fa

Inchiesta Santamaria, fissate undici date per l’incidente probatorio: si parte il 3 novembre

redazione 8 ore fa

Addio a Mario Pepe, già deputato ed ex sindaco di San Giorgio del Sannio: è stato tra i protagonista della politica sannita

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content