Religione
Dalla Madonna delle Grazie ad Arienzo: padre Marciano celebra la prima messa

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Padre Marciano Forte Raso, ordinato sacerdote il 28 giugno scorso presso la Basilica Maria S.S. delle Grazie di Benevento dall’arcivescovo Felice Accrocca, ha celebrato domenica scorsa la sua prima Messa ad Arienzo, cittadina casertana che gli ha dato i natali.
La chiesa del convento dei Frati Cappuccini era gremita di amici e parenti. Il neo sacerdote, alla fine della Santa Messa, ha detto: “Grande è la mia emozione. La voce mi tremerà, ma con cuore pieno di gioia e di riconoscente gratitudine vivo con voi e per voi, la consapevolezza di un dono sovrabbondante, attraverso molteplici segni della presenza di Dio, che mi chiama oggi ad essere offerta viva e santa in favore del Suo popolo.
Al termine di questa celebrazione eucaristica – ha continuato Padre Marciano – è vivo nel mio cuore il sentimento di gratitudine soprattutto verso il Signore, che mi ha chiamato ad essere suo ministro. E’un grande dono che il Signore, non fa solo a me, ma alla comunità e alla Chiesa. Un grazie ricco di affetto e stima alla mia famiglia. Grazie, alla mia Provincia religiosa dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia, Santa Maria delle Grazie, al molto reverendo Padre Provinciale Antonio Tremigliozzi, a tutti i frati e a tutti coloro che hanno curato la mia formazione. In particolare, ringrazio Padre Sabino Iannuzzi, già Ministro Provinciale, che quando mi ha accolto nella fraternità provinciale, mi ha dato il nome, Fra Marciano, mi ha dato i panni della prova e mi ha rivestito dei panni a forma di croce, ha accolto i primi voti e quelli solenni, mi ha conferito il Ministero dei Lettori e degli Accoliti, mi ha ammesso all’Ordine Sacro nel grado del Diaconato e poi nel grado del Presbiterato. Mi ha guidato, sostenuto, accompagnato, rincuorato e all’occorrenza anche paternamente redarguito, è stato valido sostegno nella mia formazione. Grazie ai Frati Minori Cappuccini di Arienzo, al Padre Provinciale e a tutti i frati cappuccini per l’accoglienza e la disponibilità e per aver messo a disposizione questo luogo, stasera”.
E poi ha concluso: “La vita è forse un’onda di stupore, un’onda più alta della morte, non abbiate paura mai!”.
Lucia Cimmino, maestra e voce solista del coro “Madonna S.S, delle Grazie” e i coristi Giovanni Di Lauro, Luigi Verdino, Nicola Palazzo, Annamaria Tinessa, Ciulei Veronica, Assunta Cavuoto, Anna Villan, Stefania Pasquino e la chitarrista e voce solista, responsabile del coro “Una Voce per Maria”, Francesca Cardona Albini, Angela Pisani e Mena Andreottola e i francescani ofs Giovanni Lucarelli e Vincenzo Iannace, dalle colonne del nostro giornale inviano al loro fratello in Cristo il seguente messaggio: “Padre Marciano, il sacerdote è come Gesù, il buon pastore. È colui che viene e ci fa conoscere, attraverso la parola di Dio, la verità. Come Gesù Cristo, il sacerdote viene tra la gente con i suoi stessi desideri: comunicare vita e libertà ai fratelli. Ti auguriamo di coltivare sempre una vita spirituale a somiglianza del Buon Pastore per essere guida autorevole nelle comunità cristiane che incontrerai nella vita Sacerdotale”.