Provincia di Benevento
Rocca dei Rettori: via libera dell’Assemblea dei Sindaci al Bilancio

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L’Assemblea dei Sindaci ha espresso il proprio il parere favorevole sullo Schema di Bilancio di previsione per l’Esercizio finanziario 2015 della Provincia di Benevento. Spetta ora al Consiglio provinciale, già convocato per giovedì prossimo 22 ottobre dare il via libera definitivo al documento contabile.
Il voto ha visto la partecipazione di 39 Sindaci (o loro delegati); nessun voto contrario, 2 astenuti (Colle Sannita e Sant’Agata de’ Goti); dunque, tutti favorevoli.
Nel corso della seduta, su invito del Sindaco del capoluogo Fausto Pepe, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del tecnico dell’Enel che ha perso la vita nei giorni scorsi mentre cercava di riportare l’energia elettrica in una zona alluvionata di Benevento.
Da sottolineare che il Presidente della Provincia Claudio Ricci, al di là del voto sul Bilancio, ha ottenuto espressioni di solidarietà personale e politica, anche da suoi Colleghi avversari politici, in merito alla gestione della crisi in atto. I Sindaci presenti ed intervenuti nel dibattito hanno infatti, tutti, stigmatizzato il comportamento di alcuni loro Colleghi che, pur potendolo fare, non hanno ritenuto dover raggiungere Benevento e partecipare all’Assemblea, attaccando però sui giornali il Presidente sulla gestione dell’emergenza.
A giudizio di quanti sono intervenuti, in un momento di così acuta crisi per il Sannio, non era nemmeno pensabile che, impedendo l’approvazione del Bilancio, accadesse che, avendo i soldi in cassa, non si potesse, per esempio, nemmeno acquistare il sale sofisticato anti-gelo per l’imminente stagione invernale e si paralizzasse comunque l’attività dell’Ente. Con espressioni anche dure l’assenza di alcuni Sindaci è stata giudicata una vera e propria latitanza ed un segno di irresponsabilità istituzionale.
Quanti hanno partecipato ai lavori hanno voluto mostrare senso di responsabilità istituzionale per non privare il Sannio di risorse finanziarie essenziali: in mancanza del voto, le poche risorse sarebbero andate irrimediabilmente perdute il 31 dicembre 2015. D’altra parte Ricci ha però affermato che lui non avrebbe mai potuto approvare un Bilancio “senza” il parere dei Sindaci. Il Presidente ha ricordato le difficoltà straordinarie che ha dovuto attraversare in questo anno di mandato elettorale: tagli indiscriminati di risorse finanziarie, necessità comunque di garantire servizi essenziali, mancanza della legislazione regionale di riferimento in quanto a competenze e funzioni delle Province. Il tutto – ha rimarcato il Presidente – mentre il personale dipendente lavora nell’incertezza per il proprio posto di lavoro: in ogni caso è stato predisposto un Bilancio, ha detto Ricci, che tiene conto delle maggiori esigenze del territorio a cominciare dal riscaldamento delle Scuole per i prossimi mesi.
Nel corso del dibattito sono intervenuti i Sindaci di Castelpoto, Benevento, Faicchio, Pietrelcina, Ceppaloni, San Giorgio la Molara, Paduli, Arpaise, Campoli del Monte Taburno, Montesarchio, il consigliere provinciale Molinaro.
L’Assemblea ha quindi manifestato la profonda preoccupazione dei Sindaci che stanno affrontando in queste ore spese eccezionali pur in mancanza di adeguate coperture finanziarie per cercare di salvare persone, raggiungere contrade isolate, spalare fango e riportare per quanto possibile la normalità in un territorio devastato che sta vedendo sparire produzioni di eccellenza (il vino, l’olio …) ed industrie di trasformazioni costituenti brand importantissimi non solo in Italia. “Stiamo firmando cambiali in bianco per far intervenire le Ditte” – ha detto in molti, compreso lo stesso Ricci; mentre il Sindaco Masone ha lodato il comportamento di quanti sono intervenuti ed il tono da loro dato al dibattito: “è un seme, quello che abbiamo piantato, che porterà frutti per il nostro territorio, perché abbiamo dimostrato maturità istituzionale al di là degli schieramenti politici”. Il Sindaco di Arpaise ha lamentato il fatto che l’opinione pubblica nazionale non è stata adeguatamente informata dal sistema dei media su quanto sta accadendo di drammatico sul territorio sannita.