CULTURA
“La più bella strega d’Italia 2015”, in Sicilia vince Giuliana Signorino. La finale a Benevento a fine settembre

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S i è tenuta a Forza D’Agrò, terra antica tra Messina e Catania, bagnata dal mare Jonio, nel quale si specchia dall’alto dei suoi 420 metri, la finale regionale del concorso nazionale di bellezza “Sweet Strega Italiana” che elegge “La più bella strega d’Italia,” evento ideato da due giovani beneventani Leonardo e Maria Francesca Palazzo, dove la giuria composta da giornalisti ed esperti ha proclamato vincitrice della serata Giuliana Signorino, 16 anni, di Catania.
Occhi verdi e fascino mediterraneo, la Signorino che sogna di fare l’attrice si è aggiudicata il titolo del concorso nazionale di bellezza “La più Bella Strega d’Italia 2015”, Regione Sicilia.
Il secondo posto è andato a Elena Ardea, 18 anni, di Messina fisico da modella, viso bellissimo e passo da gazzella, ama leggere e ballare, anche lei come la sua collega vorrebbe diventare attrice.Terza classificata, Adela Moldovan, una splendida fotomodella rumena, fisico mozzafiato, portamento regale, ama sfilare.
Le vincitrici accederanno alla finale nazionale che si terrà a Benevento a fine settembre prossimo. A condurre la kermesse è stata Angela Vecchio.
Grande soddisfazione da parte del direttore artistico della Regione Sicilia, Pino Prestia, che durante le dieci tappe siciliane ha selezionato i più bei fiori dell’isola riscuotendo successo sia di pubblico che dei media.
“Il concorso nazionale di bellezza “La più bella strega d’Italia”, l’evento fiore all’occhiello della città di Benevento – hanno spiegato gli ideatori – è nato per far conoscere la nostra bellissima città, ricca di storia e famosa per la leggenda delle streghe. Il concorso di bellezza, ha dato e darà sempre la possibilità a tantissime ragazze di calcare le passerelle dell’alta moda italiana e di intraprendere questo affascinante lavoro che è il sogno nel cassetto di milioni di ragazze di tutto il mondo.”
“Alla finale regionale della Sicilia – hanno concluso – hanno partecipato ragazze acqua e sapone, che si sono presentate in passerella senza idee di protagonismo dando l’impressione che stessero vivendo davvero un bel gioco ed è quello che auguriamo loro, vivere questi giorni con allegria e leggerezza, consapevoli che per qualcuno tutto ciò può significare una svolta professionale, ma finalizzando i loro sforzi verso altri valori ed altre scelte.”