Comune di Benevento
Tari, la Commissione Finanza del Comune di Benevento accoglie le richieste dell’associazione Commercio e Impresa

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Si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Mosti l’incontro tra i rappresentanti dell’associazione Commercio e Impresa, Gerardo Bontiempo ed Armando Ciardiello, con la Commissione consiliare alle finanze presieduta dall’onorevole Giovanni Zarro. Sono stati esaminati innanzitutto i problemi sorti in merito alla applicazione del Regolamento sulla Tassa Rifiuti finora in vigore.
Infatti, diversi artigiani, dopo aver ricevuto le apposite cartelle o accertamenti per gli anni trascorsi, hanno dovuto concordare con l’ufficio una percentuale di riduzione (diversa caso per caso) perché l’ufficio non ha potuto accertare la effettiva superficie dei locali destinati alla produzione dei rifiuti speciali non assimilati agli urbani, non rilevabili ai fini TASI. Ricordiamo che le imprese per il loro smaltimento sono tenute a provvedere a proprie spese per il tramite di ditte specializzate.
Bontiempo e Ciardiello hanno chiesto di accertare, per gli anni passati, per quali motivi l’ufficio tributi non ha potuto “accertare” l’estensione effettiva dei locali destinati alla produzione di rifiuti speciali e/o non assimilabili agli urbani e per quali motivi sono state applicate riduzioni diversificate.
I rappresentanti dell’associazione hanno anche segnalato che il nuovo Regolamento ai fini TASI, pubblicato sul sito web del Comune di Benevento, prevede che entro il 31 gennaio andava presentata la documentazione per la tassazione delle superfici non destinate alla produzione. Il regolamento però di fatto non è conosciuto sufficientemente e quindi è stata chiesta la proroga di 4 mesi per l’autocertificazione da parte delle imprese.
La richiesta di proroga del termine è stata accolta dalla Commissione e sarà portata all’attenzione del Consiglio Comunale in una delle prossime sedute.
L’assessore alle finanze, Coppola, che si è impegnato a verificare come è stata applicata la tariffa secondo il regolamento finora in vigore, ha ritenuto possibile la presentazione di un’autocertificazione, da parte delle imprese, accompagnata da piantine dei locali, per determinare l’applicazione della nuova tariffa tra 4 mesi.
Bontiempo e Ciardiello hanno chiesto inoltre che sia definito un criterio unico per chiudere il contenzioso con gli utenti che a causa della confusione delle norme non hanno pagato la Tassa Rifiuti per gli anni passati.
La Commissione ha risposto che si riserva di esaminare la richiesta e ha assicurato che comunque sarà possibile effettuare una dilazione dei pagamenti in modo che i contribuenti possano avere quanto più tempo possibile per sanare le situazioni pregresse.
Su proposta del presidente Zarro, la Commissione consiliare finanze e i rappresentati dell’associazione Sistema Commercio e Impresa si sono aggiornati al 3 marzo per il prosieguo della discussione.