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CRONACA

Benevento: estorcevano denaro fingendo di appartenere al clan Schiavone. In manette un 47enne e una 39enne

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Estorcevano denaro incutendo fingendo un’affiliazione al clan Schiavone di Casal di Principe. Per questo motivo gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato nel primo pomeriggio di oggi un 47enne di Benevento, Giuseppe Botticella, residente a Sant’Angelo a Cupolo, e una 39enne di Maddaloni, Silvana Izzo, residente a Benevento.

L’operazione – denominata “Parrucca nera” dal travestimento adottato dalla 39enne al momento della riscossione – è stata eseguita nell’area parcheggio di un bar-tavola calda lungo la ex strada statale 212, l’arteria che collega Benevento a Pietrelcina, all’altezza di contrada San Chirico.

I due sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre stavano riscuotendo mille euro dalla loro vittima, un autista di scuolabus del Beneventano. In precedenza, però, i soldi erano stati già fotografati e videoripresi dalle forze dell’ordine della sezione antiracket e rappresentavano l’ultima tranche di un pagamento di quasi 100mila euro iniziato nel giugno del 2013.

La vittima era stata avvicinata dalla coppia tramite un amico in comune: il malcapitato, infatti, avrebbe richiesto l’intervento del 47enne arrestato per allontanare uno spasimante della sua attuale fidanzata. Per portare a termine il compito, l’uomo gli avrebbe però richiesto la cifra di 400 euro.

Successivamente, millantando anche l’appartenenza al clan di Casal di Principe – la donna si era infatti presentata come Silvana Schiavone -, avrebbero continuato ad estorcergli denaro. L’uomo, esasperato dalle continue richieste, che soddisfaceva chiedendo prestiti a familiari, alla fine ha deciso di denunciarli alla Questura.

Oggi l’epilogo della storia, con l’irruzione degli agenti nel parcheggio al momento della consegna dei soldi.

Nel corso delle perquisizioni a casa della 39enne, infine, sono state ritrovate anche due pistole giocattolo prive di tappo rosso, una delle quali utilizzata per intimorire la vittima in precedenti occasioni.

L’indagine, condotta dalla terza sezione della Squadra Mobile di Benevento, è stata coordinata dal magistrato Flavia Felaco. In serata il sostituto procuratore Nicoletta Giammarino della Procura di benevento ha disposto l’accompagnamento in carcere dei due dopo le formalità di rito.

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