CRONACA
Trafficavano in tartarughe a rischio d’estinzione, arrestati due sanniti

Ascolta la lettura dell'articolo
Vasta operazione antibracconaggio contro il traffico di tartarughe terrestri delle Guardie Zoofile L.I.D.A. del Gruppo Investigativo di Aversa agli ordini del Capo Nucleo Saverio Mazzarella, in collaborazione con i Carabinieri di Avellino della Compagnia Radiomobile di Mirabella Eclano, diretta dal Maresciallo Mario Mandolesi e dall’Appuntato scelto Enzo De Pasquale. Le indagini, durate tre mesi, sono state brillantemente coordinate dal Capo Squadra delle Guardie Zoofile di Aversa Luigi Ferraro, dalle Guardie Faunistiche Ferdinando Serafino e Giuseppe Borrelli. Sono stati bloccati due trafficanti della provincia di Benevento F.A. e F.M. all’uscita dell’autostrada di Avellino Est dove, nel bagagliaio della vettura, sono state rinvenute stipate come sardine una sull’altra, in una scatola stretta, chiusa e piena di escrementi, dodici coppie di tartarughe terrestri pronte per essere smerciate ai bracconieri ed ai negozi di animali nel casertano e nel napoletano.
Si tratta di tartarughe italiane della specie Hermanni Hermanni in pericolo di estinzione, prelevate in natura. I due soggetti sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria dalle Guardie Zoofile e condotti in caserma, dove sono state disposte e messe in atto due perquisizioni domiciliari, una delle quali ha portato al negozio di animali gestito da entrambi, in cui sono state sequestrate, oltre alla fauna, numerose gabbie trappole cm 17×24 in metallo e in legno per la cattura e detenzione di volatili, nonché diverse bocce di vetro per pesci d’acqua dolce e gabbie circolari, vietate dalla legge. Nella loro abitazione sono state rinvenute e sequestrate altre 8 testuggini, sette delle quali della specie Hermanni Hermanni ed una di grosse dimensioni della specie Testudo Marginata, molto rara ed originaria della Sardegna, unico luogo al mondo ad ospitare questa specie.
I due trafficanti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica, che deciderà anche in merito alla prevista ed eventuale chiusura del negozio, per traffico illecito di animali di specie protette, maltrattamenti e detenzione illegale. Sono state a loro comminate sanzioni che vanno dai 60.000,00 euro (sessantamila euro) ai 90.000,00 (novantamila euro). Il valore commerciale delle tartarughe sottoposte a sequestro si aggira intorno ai 20.000,00 euro (ventimila euro). Gli animali sono stati trasportati in luogo sicuro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della loro reintroduzione in natura nei luoghi di origine.