fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Benevento ha ricordato il 25 aprile, con emozione soffocata

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Anche la città di Benevento ha onorato la memoria del sessantaseiesimo anno della liberazione dalla tirannia nazifascista di un Paese martoriato dalla guerra – liberazione attraverso la Resistenza – ed avviato verso la democrazia grazie all’abbrivio di un dettato costituzionale che rappresenta, ancora oggi, un modello non perfettibile di integrità e connubio fra istituzioni e vita civile e sociale: e non a caso proprio per questo sotto attacco, costante.

Ha sfilato per il corso Garibaldi proprio un manipolo di generosi, ingrossato – come prevedibile visti i grami tempi – da un po’ di candidati alle elezioni amministrative – che fa sempre bene esserci… – , dalla deputazione del centrosinistra mai sfioratasi neppure di striscio, dai candidati alla carica di sindaco (tre su quattro: Pepe, Tibaldi, Medici. Non Nardone) – anche qui: che fa sempre bene esserci… – , dalle forze dell’ordine in divisa o senza ma con telecamera per immortalare i volti dei sovversivi sostenitori della Regola Costituzionale in quest’Italia costantemente vilipesa ed offesa dai civici comportamenti – spiccioli o di rango superiore – ; guardato con sussiego da chi era carico di panini per il pic-nic di prammatica e guardato con bonomia da chi invece, consapevolmente o meno, attribuiva un valore demodè alla ricorrenza; testimoniato dai cori sparuti e quasi di ordinanza di un gruppetto di giovani in divisa da sinistrorsi militanti solo per la circostanza… comunque un insieme riunito, ed assolto nell’originale, e diffuso ma non totalizzante, peccato della presenza obbligata, dietro quel labaro dell’Anpi (l’associazione partigiani) locale che ha garrito alle parole del presidente Tonino Conte e del partigiano cusanese Giuseppe Crocco (un brigante nell’individuazione anagrafica, guarda caso…).

E’ mancata l’emozione collettiva, resta – e per fortuna – il palpito individuale. Non è un bene, ma è certo un elemento di base perché la Resistenza, oggi come allora, oggi solo diversamente da allora, continui. Buon 25 aprile: non dai retori presenti, ma dagli idealisti assenti, nello spirito e nel corpo.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Alberto Tranfa 2 settimane fa

Benessere climatico, Benevento in fondo alla classifica: aumentano le ondate di calore e i giorni di caldo estremo

redazione 2 settimane fa

Il corteo transfemminista attraversa Benevento: ‘Giornata di lotta contro patriarcato e discriminazioni di genere’

redazione 2 settimane fa

Topi nella scuola San Filippo, i consiglieri PD e AVS presentano interrogazione al sindaco

Alberto Tranfa 3 settimane fa

“Lì dove serve”: anche a Benevento celebrata la prima festa dei Vigili del Fuoco

Dall'autore

redazione 8 ore fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 11 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

Giammarco Feleppa 11 ore fa

Elettrodotto Terna, Benevento dice no: stop dalla Giunta per tutelare la Via Appia Unesco

Alberto Tranfa 11 ore fa

Agroalimentare sannita: eccellenza delle aree interne, ma preoccupano rincari e speculazioni

Primo piano

redazione 8 ore fa

Beneventano protagonista a “La Ruota della Fortuna”: Alessandro Pompilio vince oltre 35mila euro

redazione 11 ore fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

Giammarco Feleppa 11 ore fa

Elettrodotto Terna, Benevento dice no: stop dalla Giunta per tutelare la Via Appia Unesco

Alberto Tranfa 11 ore fa

Agroalimentare sannita: eccellenza delle aree interne, ma preoccupano rincari e speculazioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content