Valle Telesina
‘Campo sportivo, una questione irrisolta’

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“Ho la necessità di parlare della questione della mancata concessione del campo sportivo di Cerreto Sannita alla Scuola Calcio Valle Titernina”, esordisce in una nota inviata gli organi di informazione Giuseppe Fappiano. “Sulla questione, presentai una interrogazione consiliare dove ne chiesi al sindaco Santagata i motivi”. La Scuola Calcio Valle Titernina si trovava, “e si trova ancora oggi, in difficoltà per l’inagibilità del proprio campo sportivo di San Lorenzello. Una interrogazione cui non ho mai ricevuto risposta benché il comune di Cerreto Sannita fosse dotato di un ‘Regolamento dell’uso del Campo Sportivo Comunale’ che, se rispettato, avrebbe imposto al sindaco la concessione della struttura comunale anche alla Scuola Calcio Valle Titernina”.
“Denunciai – prosegue Fappiano – che 43 ragazzi di Cerreto iscritti alla Scuola Calcio Valle Titernina, per la mancata concessione, erano costretti ad andare a fare allenamento e a giocare le partite di campionato sul campo di Cusano Mutri, con evidente disagio sia per i bambini che per le famiglie. La richiesta era basata su questi punti fondamentali:
La maggioranza dei bambini della Scuola Calcio Valle Titernina sono bambini cerretesi e di questo non è stato tenuto conto;
C’è un “Regolamento dell’uso del Campo Sportivo Comunale” che è stato ignorato;
Il campo sportivo di Cerreto, in presenza di più richieste, non può essere concesso in modo “esclusivo”.
Questa mia denuncia pubblica fu raccolta dalle mamme di quei bambini, ed una rappresentanza di esse chiese udienza al sindaco Santagata al fine di conoscere i motivi della mancata concessione, sindaco che le rassicurò. Il risultato, invece, è stato che, a distanza di oltre due mesi dalla richiesta del presidente della Scuola Calcio Valle Titernina, non c’è stata mai nessuna risposta ed i bambini di Cerreto continuano ad andare a Cusano Mutri per allenarsi e per giocare le partite di campionato. Ma non finisce qui. La squadra del San Lorenzello, che partecipa al campionato di terza categoria, chiese, per gli stessi motivi di inagibilità del suo campo, di usufruire del campo sportivo di Cerreto, come peraltro aveva fatto anche l’anno scorso. La disponibilità è durata qualche allenamento…”.
“Un aspetto di cui bisogna – è la conclusione – anche tener conto è che se il campo sportivo di Cerreto fosse stato dato in concessione alla squadra del San Lorenzello ed alla Scuola Calcio Valle Titernina, sarebbero entrati nelle casse comunali oltre 5.000 euro all’anno. Danno non indifferente se si guardano le condizioni delle casse comunali.
Per fortuna ci sono ancora degli amministratori comunali, come quelli di San Salvatore Telesino e Cusano Mutri, che si sono messi subito a disposizione, il che rende loro onore perchè conoscono e praticano perfettamente i valori universali dello sport ed il rispetto per la crescita sociale, culturale e sportiva dei bambini.Chiedo e spero che sulla questione intervenga il Commissario Prefettizio”.