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CRONACA

Un quadro clinico devastante quello della madre della piccola Ilaria

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Il responsabile del Dipartimento di salute mentale dell’ASL di Benevento, Lucio Luciano ricostruisce le ultime ore prima dell’insano gesto di Daniela Liguori che ha causato la morte della figlioletta di 7 mesi. Secondo quanto afferma il medico, la donna era segnata psicologicamente sin dall’infanzia durante la quale aveva vissuto esperienze pesanti da sopportare.

Il medico, che sta verificando eventuali responsabilità da parte dei sanitari che la seguivano, spiega che la donna soffre di disturbo della personalità, una patologia, che è una vera e propria “bestia nera” per chi si occupa di malattie mentali. Inoltre, è affetta da una sindrome di abbandono e da manie persecutorie. La sera precedente alla tragedia, la donna in preda ad un forte stato d’ansia, era stata visitata da uno psichiatra, si era anche presa in esame la possibilità di ricoverarla in ospedale ma questa non sapeva a chi lasciare i figli. A quel punto lo psichiatra ha ritenuto che non ci fossero i presupposti per un trattamento sanitario obbligatorio, le ha somministrato dei farmaci accordandosi che il giorno dopo gli infermieri l’avrebbero visitata.
Quando il giorno successivo il personale sanitario si è recato presso l’abitazione della donna non l’ha trovata.

Il medico si chiede se non fosse stato il caso di sottrarre i bambini alla donna e la risposta è che il protocollo seguito è corretto in quanto, sottrarre i figli a pazienti che soffrono delle suddette patologie, non rientrerebbe in un percorso riabilitativo e terapeutico corretto.
Sempre secondo il medico, la storia clinica della donna sarebbe segnata anche da errori; ultimamente le erano stati prescritti dei farmaci da un dietologo. Detti farmaci contenevano anfetamine le quali possono produrre effetti devastanti sui pazienti psichiatrici.
Il dott. Luciano afferma che il primo contatto della donna con le strutture sanitarie che la seguivano era avvenuto nel 2008, mentre, la diagnosi di disturbo della personalità, era stata definita nel 2009.
Per venerdì è fissata l’autopsia sul corpo della bimba, mentre, i funerali ,con ogni probabilità, dovrebbero tenersi Sabato I° maggio, giorno in cui sarà proclamato, dal sindaco Pepe, il lutto cittadino.

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