Comune di Benevento
Palazzo Mosti, Corsano lascia anticipatamente l’Urbanistica: incarico ad interim alla segretaria Dovetto
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Ancora un cambio – l’ennesimo – nella macchina amministrativa di Palazzo Mosti. L’architetto Giancarlo Corsano lascia la guida del VI Settore Urbanistica del Comune di Benevento e le relative funzioni dirigenziali vengono affidate, ad interim, alla segretaria generale dell’Ente, la dottoressa Maria Luisa Dovetto. Il decreto è stato firmato oggi dal sindaco Mastella.
Una soluzione temporanea, individuata dal primo cittadino e dalla sua squadra, per garantire la continuità amministrativa in una fase di riorganizzazione della dirigenza comunale.
Corsano lascia, si chiude la convenzione con la Provincia
L’uscita di scena di Corsano è legata alla risoluzione anticipata della convenzione tra il Comune e la Provincia di Benevento, sottoscritta il 14 maggio scorso. L’accordo prevedeva l’utilizzo condiviso dell’architetto per 18 ore settimanali e l’attribuzione dell’incarico dirigenziale fino al 31 dicembre 2026.
Con una nota del 20 settembre, Corsano aveva comunicato la volontà di risolvere la convenzione. Successivamente, la segretaria generale Dovetto gli aveva chiesto di differirne gli effetti al 20 ottobre, richiesta poi accettata dal funzionario.
Il Comune ha quindi dovuto individuare una nuova soluzione per assicurare la guida del settore. Il decreto prende atto della conclusione anticipata dell’accordo e dispone il conferimento dell’incarico ad interim alla Dovetto, con decorrenza dalla pubblicazione del provvedimento.
Urbanistica, un settore al centro dell’attenzione
Il cambio al vertice riguarda un settore che negli ultimi mesi è stato al centro dell’attenzione anche per le vicende giudiziarie che hanno interessato il Comune. Lo scorso 30 marzo, l’arresto del dirigente comunale Gennaro Santamaria, nell’ambito di un’inchiesta che ha coinvolto anche l’ex dirigente dell’Urbanistica Antonella Moretti e altri funzionari, aveva portato l’attenzione sulla struttura amministrativa dell’Ente.
Il decreto sindacale richiama, dal canto suo, le esigenze organizzative legate alla rotazione straordinaria della dirigenza, scattato a seguito dell’inchiesta giudiziaria. In particolare, il documento evidenzia che non vi sarebbero, allo stato, altri dirigenti tecnici disponibili a ricoprire l’incarico: l’architetto Iadicicco è già impegnato nella direzione di altri settori.
Dovetto alla guida, in attesa di un dirigente tecnico
La scelta di affidare l’Urbanistica alla segretaria generale viene definita nel decreto «del tutto eccezionale» e limitata al tempo strettamente necessario per individuare un profilo tecnico adeguato.
Dovetto assumerà quindi ad interim la direzione del VI Settore e dei servizi collegati. L’incarico terminerà automaticamente con la nomina di un dirigente tecnico titolare.
L’obiettivo dichiarato è assicurare la continuità dell’attività amministrativa in attesa di una soluzione definitiva, compatibile con la programmazione del fabbisogno di personale e con i limiti di spesa dell’Ente.
Per Palazzo Mosti si apre così una nuova fase nella gestione di un settore strategico per la città. Resta da definire quando e con quali modalità sarà possibile procedere alla copertura stabile del posto dirigenziale, superando l’attuale fase ad interim.




