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Aree interne, a Benevento il Summit 2030: dieci università promuovono confronto per nuove politiche di sviluppo
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Due giornate di confronto tra università, istituzioni, imprese e rappresentanti dei territori per individuare nuove strategie di sviluppo per le aree interne. È stato presentato questa mattina, a Palazzo San Domenico, a Benevento, il Summit Aree Interne 2030, in programma il 29 e 30 ottobre in città. L’iniziativa è promossa da RISE, la Rete Interuniversitaria delle Aree Interne del Sud, con l’Università degli Studi del Sannio nel ruolo di capofila.
Il Summit riunirà dieci atenei del Mezzogiorno per affrontare temi come la capacità amministrativa dei piccoli Comuni, i servizi essenziali, le infrastrutture, la valorizzazione del capitale umano e l’innovazione digitale. L’obiettivo è raccogliere esperienze e contributi scientifici per definire priorità condivise e proposte operative, anche in vista della programmazione europea successiva al 2027.
La presentazione si è svolta alla presenza della rettrice dell’Università del Sannio, Maria Moreno, del direttore del Dipartimento DEMM, Ernesto Fabiani, e della coordinatrice della rete RISE, Concetta Nazzaro.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il ruolo della rete interuniversitaria, che coinvolge, oltre all’ateneo sannita, le università del Molise, «G. d’Annunzio» Chieti-Pescara, Foggia, Campania «Luigi Vanvitelli», Salerno, Basilicata, Calabria, Catania e Sassari. La collaborazione punta a mettere in relazione ricerca scientifica, amministrazioni e attori economici e sociali per rafforzare la capacità dei territori di progettare il proprio sviluppo.
Il programma del Summit prenderà il via giovedì 29 ottobre al Polo didattico di via delle Puglie, con quattro laboratori tematici dedicati a governance e capacità istituzionale, servizi essenziali e infrastrutture, capitale umano e sociale, innovazione digitale. Venerdì 30 ottobre, all’Auditorium Sant’Agostino, i risultati dei gruppi di lavoro saranno al centro di un confronto sulle modalità per tradurre le priorità individuate in politiche concrete.
La giornata conclusiva prevede una tavola rotonda interistituzionale con le rettrici e i rettori dei dieci atenei. È inoltre annunciata la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, tra cui il sottosegretario Luigi Sbarra, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il presidente nazionale dell’ANCI Gaetano Manfredi. Concluderà in videocollegamento Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR.
Dai lavori nascerà il Manifesto Aree Interne 2030, documento programmatico destinato a raccogliere le priorità e le proposte emerse dal confronto. Il Summit si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio delle otto Regioni del Mezzogiorno.




