CULTURA
Asili e tutela dei minori, la psicologa Ciarlo: “Servono controlli su strutture e rigorosa formazione del personale”
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La notizia dei presunti maltrattamenti ai danni di alcuni bambini in un asilo del centro storico di Benevento ha suscitato sgomento e profonda preoccupazione in tutta la comunità cittadina. Sul caso interviene Teresa Ciarlo, psicologa e psicoterapeuta, che sottolinea la gravità di episodi che colpiscono i minori in contesti che dovrebbero essere, per definizione, luoghi di protezione e crescita.
«Il benessere e la sicurezza del bambino – afferma Ciarlo – devono essere sempre garantiti dagli adulti di riferimento, siano essi genitori o educatori. La scuola, dopo la famiglia, rappresenta l’ambiente in cui il bambino si forma, si sviluppa e costruisce il proprio bagaglio emotivo». Proprio per questo, spiega la professionista, il genitore affida il proprio figlio alla scuola con la serenità di sapere che è seguito da personale qualificato e competente.
Secondo la psicologa, quando si verificano episodi di maltrattamento in ambito scolastico, le conseguenze sui bambini possono essere profonde e durature. «I minori cambiano: diventano tristi, più facilmente irritabili o ansiosi, manifestano pianto frequente, incubi notturni e spesso rifiutano di andare a scuola», segnali che non devono mai essere sottovalutati.
Da qui l’appello alla prevenzione, che per Ciarlo passa attraverso «un attento controllo delle strutture educative» e una rigorosa formazione e selezione del personale, chiamato a svolgere un ruolo delicato di cura e tutela dei minori. «È fondamentale – conclude – promuovere una cultura della responsabilità, del rispetto e dell’amore per il proprio lavoro, soprattutto quando si ha a che fare con i bambini».




