SANNIO
Telese Terme, l’amministrazione precisa: “Scuola e servizi, il Comune risponde con opere e finanziamenti”
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“Il giorno della Marmotta è celebrato il 2 febbraio in USA e Canada. E’ una tradizione folcloristica in cui una marmotta prevede la durata dell’inverno. Se l’animale vede la propria ombra, l’inverno durerà altre 6 settimane; se non la vede, la primavera arriverà presto.
Ora, mutuando questa tradizione folcloristica, crediamo che Bozzi abbia sbagliato giorno per svegliarsi. Anzi ha sbagliato “anni”. Eh sì! Perché dei dieci anni precedenti, in cui si dice che abbia amministrato, non c’è neanche l’ombra. Pare fosse sconosciuto anche a se stesso di cosa si occupasse e non risulta che negli ultimi cinque anni si sia dedicato alla cosa pubblica. Ancora una volta: neanche l’ombra!”. A dirlo è il sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso.
“Ma visto che si è svegliato dal letargo gli vogliamo dire che, intanto, in questi ultimi cinque anni, abbiamo fatto molto di più di quanto lui e la sua amministrazione abbiano fatto in dieci anni. In verità, non è che sia stato difficile, visto il nulla che hanno prodotto. Ai genitori, agli alunni, al personale scolastico e alle scuole – stia tranquillo – ci pensiamo noi. Non è passato mai un giorno, in questi cinque anni, in cui abbiamo sottovalutato le criticità ereditate e le azioni da porre in essere. Non ci appartiene la cultura dello “scaldare la sedia” ci appartiene la cultura “del fare” con tutte le difficoltà del caso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: un nuovissimo plesso per la scuola dell’infanzia ad energia zero, un recentissimo finanziamento per l’asilo di via Delcogliano i cui lavori stanno per iniziare, fondi e interventi comunali per il completamento del micronido. La scuola media resta la nostra priorità! Abbiamo candidato il suo rifacimento in tutti i canali di finanziamento pubblicati. E visto che si è investito del ruolo di candidato a sindaco avremo modo di confrontarci. Così ognuno racconterà la sua storia amministrativa.
Insomma, Telese Terme non ha bisogno di imbonitori e pifferai magici per risolvere i problemi, né strumentalizzare e tirare per la giacca le famiglie e gli alunni è la soluzione. I nostri concittadini ci conoscono e sapranno a chi dare fiducia. Intanto, ritorni a dormire, l’inverno è ancora lungo e per la campagna elettorale c’è tempo. Ci confronteremo in primavera. Per ora abbiamo ancora tanto da fare”.




