POLITICA
Comuni montani, ok alla lista. Barone: “Intesa raggiunta grazie a Lega e ministro Calderoli”. Inseriti 52 comuni sanniti
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“Grazie all’impegno della Lega e del ministro Calderoli si è positivamente sbloccata la questione dei comuni montani ed è stato raggiunto l’accordo con gli enti territoriali. Il Governo, grazie allo sforzo del ministro Calderoli, ha tenuto in debita in considerazione le specificità degli appennini e delle aree interne nell’elenco dei comuni montani”. Così Luigi Barone, responsabile regionale Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania.
“Sulla base di questa nuova classificazione i comuni montani a livello nazionale saranno 3.715 e in Campania 292, così suddivisi: 111 della provincia di Avellino, 52 di Benevento, 21 di Caserta, 11 di Napoli e 98 di Salerno”.
Per Barone, quindi, “è stato determinante l’attenzione e l’ascolto del ministro Calderoli che ha elaborato una proposta di sintesi ma purtroppo la Campania non ha votato a favore solo per strumentalizzare politicamente la questione”.
A seguire, Barone ricorda che “per la legge della montagna sono previsti 200 milioni di euro mentre il 2021 erano stati investiti meno di 10 milioni. Poi ci sono misure importanti per la sanità, l’istruzione, giovani e famiglie, natalità e ripopolamento, difesa dell’ambiente, sviluppo economico e digitale. Insomma è una norma strategica per le zone montane, destinata a riconoscere e promuovere lo sviluppo dei comuni montani la cui crescita economica e sociale costituisce un obiettivo di interesse nazionale”.
I comuni sanniti: Airola, Arpaia, Arpaise, Baselice, Bonea, Bucciano, Buonalbergo, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Castelpagano, Castelvetere in Val Fortore, Cautano, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Durazzano, Faicchio, Foiano di Val Fortore, Forchia, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavoni, Moiano, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Montesarchio, Morcone, Pago Veiano, Pannarano, Paolisi, Pesco Sannita, Pietraroja, Pietrelcina, Pontelandolfo, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, Santa Croce del Sannio, Sant’Agata de’ Goti, Sant’Arcangelo Trimonte, Sassinoro, Solopaca, Tocco Caudio, Vitulano
I COMMENTI – La legge della Montagna con i nuovi criteri di riconoscimento di comuni montani è il risultato dello straordinario lavoro di ascolto e mediazione del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli”, è il commento del commissario provinciale della Lega sannita, Domenico Parisi. “Nel corso della kermesse di Roccaraso, insieme a Luigi Barone e a sindaci e amministratori sanniti, ho rappresentato al ministro Calderoli le istanze dei territori sanniti, che il ministro ha ritenuto opportuno recepire”.
“Grazie a questo lavoro di ascolto dei territori, i comuni sanniti potranno finalmente accedere alle misure previste dalla legge della montagna, destinate a sanità, istruzione, sostegno alle famiglie e ai giovani, digitalizzazione, tutela dell’ambiente, sviluppo economico e contrasto allo spopolamento. Per tutto questo sono stati mesi a disposizione 200 milioni di euro, mentre per il 2021 erano stati investiti meno di 10 milioni. Ringraziamo il Governo, il ministro Calderoli e Luigi Barone, responsabile regionale Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania, per l’impegno costante verso i nostri comuni e le aree interne”.
“L’inserimento del Comune di Pago Veiano nell’elenco dei comuni montani rappresenta un passaggio di grande rilievo perché riconosce finalmente le specificità delle aree interne e appenniniche e permette al nostro territorio di accedere a importanti misure di sostegno previste dalla legge sulla montagna, destinate a sanità, istruzione, famiglie, giovani, tutela dell’ambiente, sviluppo economico e contrasto allo spopolamento. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’impegno del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e al lavoro di sintesi con gli enti territoriali. Un ringraziamento va al Governo, al ministro Calderoli e a Luigi Barone, responsabile regionale Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania, per l’impegno e l’attenzione riservati ai nostri comuni”. È quanto dice una nota il sindaco di Pago Veiano e dirigente provinciale della Lega, Mauro De Ieso.
“Sui nuovi parametri per classificare i Comuni montani, all’inizio il ministro Calderoli aveva fatto un disastro, riuscendo a scontentare tutti. Calderoli aveva gabbato il Sud e le aree interne della Campania. Non lo ringraziamo e ci sembrano risibili alcune espressioni di giubilo. Ringraziamo invece il presidente regionale Fico e l’assessore regionale con delega anche alla Montagna Serluca, espressione della nostra formazione politica, per essersi battuti con vigore, in Conferenza unificata e insieme ad altri rappresentanti delle Regioni meridionali, a favore del Sud e delle aree interne della Campania”, scrive in una nota il vicesegretario provinciale NdC Michele Iapozzuto. “Fortunatamente, la nuova bozza recepisce molti suggerimenti degli Enti locali e anche per il Beneventano 51 Comuni rientrano in quella che non è solo un’etichetta, ma un requisito importante, per tutti una serie di incentivi. Restano perplessità su alcune esclusioni, come quella di Paduli che è già nella Comunità Montana del Fortore, che non vorremmo fossero dettate da intenti punitivi per motivi di fazione sul piano locale. Non ci meraviglierebbe”.




