CULTURA
Il Festival Filosofico del Sannio punta sulla bellezza: tra gli ospiti Dacia Maraini, Paolo Crepet e Stefano Zecchi
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In un’epoca dominata dalla velocità del digitale e dall’assedio di brutte notizie, la filosofia sceglie di ripartire dall’essenziale. L’associazione culturale ‘Stregati da Sophia‘ ha presentato il 12° Festival Filosofico del Sannio e il tema scelto quest’anno è la bellezza. Dalle riflessioni di Platone e Aristotele fino alle moderne neuroscienze, il Festival si pone l’obiettivo di educare alla bellezza come strumento di libertà e dignità umana. “La bellezza può salvare il mondo o è il mondo che salva la bellezza?”: questa è la domanda che guiderà i numerosi incontri in programma
Dal 9 marzo al 15 maggio: tanti gli appuntamenti in programma tra il Teatro Comunale, il Teatro San Marco e l’Auditorium Sant’ Agostino con nomi di assoluto rilievo tra cui Dacia Maraini, Paolo Crepet, Stefano Zecchi e Stefano Massini. Tra gli eventi anche uno spettacolo di filosofia e danza con testi di Umberto Curi e la visual art di Cristina Francesca.
Oltre 1000 gli studenti che prenderanno parte alle lectio magistralis, in rappresentanza di 20 scuole, alcune provenienti dalla provincia di Foggia. Un coinvolgimento che trova anche una sua espressione pratica con la mostra ‘‘Sguardi sulla bellezza” curata dagli studenti del Liceo Artistico Carafa Giustiniani di Cerreto Sannita.
Il Festival Filosofico, si conferma dunque, un appuntamento culturale di punta della città di Benevento e dell’intero Sannio. A testimonianza del profondo impatto della kermesse, la presidente Carmela D’Aronzo ha annunciato una donazione speciale da parte di una famiglia privata, un gesto di gratitudine per il ruolo di guida che l’evento ha avuto nel percorso di crescita delle proprie figlie.
Le dichiarazioni nel servizio video




