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Unisannio promuove mobilità e alta formazione internazionale con due progetti finanziati dal PNRR
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L’Università degli Studi del Sannio conferma il suo ruolo centrale nell’alta formazione internazionale avendo ottenuto il finanziamento per due progetti strategici: GPS Education e SULEIA, nell’ambito delle iniziative di mobilità transnazionale (TNE). I progetti, avviati nel 2024 sotto la responsabilità dei docenti Concetta Nazzaro e Biagio Simonetti e finanziati dal programma NextGenerationEU (PNRR), si concluderanno a giugno 2026. Attualmente sono in piena fase di attuazione e stanno generando concrete opportunità di scambio e di sviluppo per la comunità accademica.
Il progetto “GPS Education – Green & Pink for Sustainable Education” si configura come un percorso di eccellenza pensato per affrontare le principali sfide globali contemporanee. L’iniziativa è orientata alla formazione su due pilastri centrali dei processi economici: la sostenibilità ambientale (Green) e la sostenibilità sociale, con particolare attenzione alla parità di genere (Pink). Attraverso Advanced Courses dedicati a tematiche di forte attualità e sviluppati con metodologie didattiche innovative, il progetto mira a rafforzare competenze trasversali. Attualmente “GPS Education” è pienamente operativo: docenti e studenti sono già coinvolti in flussi di mobilità internazionale, sia in entrata sia in uscita, contribuendo a un concreto scambio di conoscenze e buone pratiche.
In particolare, le attività in corso vedono un intenso scambio accademico con l’Universidade Federal de Minas Gerais (Brasile), primo ateneo federale del paese sudamericano, e l’Università di Hanoi (Vietnam), con l’obiettivo di consolidare ponti culturali e scientifici con realtà extra-europee dinamiche e in crescita.
In questi giorni, l’Ateneo ospita una delegazione di docenti e studenti del Campus di Belo Horizonte, accolti in visita dalla Rettrice Maria Moreno, che stanno partecipando ad attività di alta formazione, di tipo multidisciplinare, presso il Dipartimento DEMM UNISANNIO, sull’applicazione di metodologie innovative per analizzare gli impatti della sostenibilità sui processi socioeconomici a livello globale.
“Per l’Università degli Studi del Sannio, tali progetti rivestono un’importanza cruciale – chiarisce la professoressa Moreno -. Essi non rappresentano solo un ampliamento dell’offerta formativa, ma un vero e proprio motore di innovazione. L’apertura a contesti internazionali e l’adozione di nuovi modelli educativi permettono di innalzare la qualità della didattica e di preparare gli studenti a operare in un mercato del lavoro globale e dinamico, rendendo l’istituzione sempre più competitiva e attrattiva”.




