CRONACA
Assalti ai bancomat, cinque fermi in Puglia: ladri in azione anche nel Sannio
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Una lunga scia di assalti agli sportelli automatici, messi a segno in tempi ravvicinati e su territori molto distanti tra loro, ha portato all’esecuzione di cinque fermi da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto. I provvedimenti, eseguiti nella serata di ieri, riguardano presunti appartenenti a una banda specializzata negli attacchi ai bancomat con la cosiddetta tecnica della “marmotta”.
Il gruppo avrebbe operato su un’area particolarmente ampia, che comprendeva il Sannio oltre a diverse zone della Puglia, della Basilicata, della Campania e del Lazio. Secondo quanto emerso dalle indagini, proprio nel territorio sannita si sarebbero verificati alcuni degli assalti attribuiti alla banda, inseriti in una serie di colpi pianificati con modalità strutturate e ripetitive.
L’inchiesta, coordinata dalla procura ionica, è partita dall’esplosione di un bancomat avvenuta lo scorso 15 novembre nel tarantino. Gli investigatori ritengono di poter attribuire agli indagati almeno 17 assalti complessivi, distribuiti tra diverse province, tra cui Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Frosinone, Cosenza e Foggia.
Il gruppo avrebbe agito dopo accurati sopralluoghi, utilizzando esplosivi in grado di provocare danni ingenti agli istituti di credito e alle strutture circostanti. L’ultimo colpo risale alla notte tra il 2 e il 3 febbraio nel nord della Puglia. Il bottino complessivo ammonterebbe a oltre 170mila euro.
I provvedimenti di fermo sono ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari.




