“Il SuperDecò di via dei Mulini aveva annunciato l’apertura per il giorno 22 luglio ma è ancora chiuso per mancanza delle autorizzazioni necessarie. La società interessata all’attività commerciale, che ieri ha licenziato i 47 dipendenti, e il Comune di Benevento – scrive Gabriele Corona di Altra Benevento è possibile – si rimbalzano le responsabilità senza spiegare esattamente cosa è veramente accaduto.
Qualche dipendente Decò, comprensibilmente amareggiato per la
perdita del lavoro, riferisce che i documenti necessari per l’apertura del
supermercato erano in regola già prima del 22 luglio e che mancava solo un atto
irrilevante.
Allora – prosegue Corona – è bene precisare che alla data stabilita per l’apertura (22 luglio) non era stato rilasciato il certificato dei VVFF; non c’era il parere ASL (chiesto il 1 agosto e sospeso il 6 agosto per mancanza di alcuni documenti); non era stata neppure presentata la SCIA per l’agibilità; tuttora manca il parere della GESESA per il maggiore carico inquinante in fogna chiesto con molto ritardo. Non si tratta certamente di atti secondari!
Siccome la società che utilizza il marchio Decò e il suo tecnico
sono certamente esperti della materia, viene da chiedersi: non sapevano che
quei documenti, innanzitutto l’agibilità, erano necessari per avviare
l’attività? Qualcuno aveva assicurato che avrebbero potuto regolarizzare la
pratica in seguito?
Noi pensiamo che i lavoratori, gli unici che non hanno colpe per quanto accaduto e che non devono essere utilizzati strumentalmente, hanno il diritto di essere informati, carte alla mano, per capire chi ha sbagliato”, conclude Corona.