“Una candidatura ‘senza spese’ e con ‘possibilità di futuri riconoscimenti’. Sembra una televendita e invece è la richiesta formulata via mail a un cittadino beneventano da uno dei soggetti promotori di ‘Essere Democratici’, lista che sosterrà Clemente Mastella alle prossime elezioni comunali”.
La denuncia arriva in una nota alla stampa dalla segreteria provinciale del Pd che aggiunge: “Superfluo ogni commento, siamo ben oltre i confini dell’eticamente corretto. Anzi, a dirla tutta, probabilmente siamo già su un terreno diverso dalla politica ma lasciamo a chi di dovere il compito di valutare la liceità della missiva.
Già solo il tentativo, però, va censurato e pubblicamente denunciato. Comprendiamo le difficoltà di chi, dovendo ‘reinventarsi’ mastelliano, fa fatica a racimolare sostenitori ma parlare di “possibili” utilità in cambio della sola presenza in lista – scrive il partito – è comportamento che neanche la disperazione può giustificare.
Il fatto poi che a calpestare i principi di correttezza e trasparenza siano
gli stessi che nei mesi scorsi provavano a presentarsi all’opinione pubblica
come i custodi del giusto e del buono non sorprende: la storia è piena di puri
epurati.
Da parte nostra, nell’interesse della comunità beneventana, invitiamo le
istituzioni tutte, a partire dalla Prefettura, a vigilare su atteggiamenti che
mettono a rischio – già oggi – il corretto e sereno svolgimento della campagna
elettorale.
Restiamo ovviamente a disposizione delle autorità competenti per ogni chiarimento”.