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Fatebenefratelli all’avanguardia nelle terapie per la prostata con il laser ‘green light’

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Una buona notizia per i pazienti afflitti da disturbi urinari causati dall’ipertrofia prostatica benigna (IPB), detta anche ingrossamento della prostata. L’ipertrofia prostatica è la malattia urologica più diffusa negli uomini, destinata ad aumentare sempre di più per via dell’invecchiamento della popolazione, tanto che in Italia si pone ai primi posti per diagnosi effettuate ogni anno, seconda all’ipertensione arteriosa.

L’IPBincide pesantemente sulla qualità di vita, con sintomi che vanno dalla difficoltà a urinare, all’insopprimibile urgenza – frequenza minzionale anche notturna, così da disturbare pesantemente il sonno di chi ne è vittima.

L’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù del Fatebenefratelli di Benevento già da qualche settimana utilizza in regime pubblico il laser “green light”, la più recente evoluzione della tecnologia laser nel trattamento della IPB.

Si tratta di una metodica che permette di migliorare il trattamento della ipertrofia prostatica in alternativa alla chirurgia tradizionale, con una convalescenza più rapida e minori effetti collaterali, con il risultato di un ritorno del paziente alla vita normale nel giro di pochi giorni.

“L’intervento, con basso grado di invasività, può essere praticato in regime di day hospital o con un breve ricovero e offre un sollievo immediato dai sintomi a carico delle vie urinarie”, spiega Paolo Ferravante, responsabile della Unità Operativa di Urologia.

Nella nostra unità operativa facciamo ricorso ormai abitualmente a tale pratica mini invasiva, utilizzata sempre più spesso in alternativa alla resezione trans uretrale della prostata (TURP), anche in considerazione della più bassa incidenza di effetti collaterali e complicanze».

La differenza risiede nella tecnologia, poiché green light utilizza una luce laser, non un bisturi o l’energia termica, per rimuovere con precisione il tessuto.

Quello che il green light realizza è una fotovaporizzazione del tessuto prostatico ipertrofico. La vaporizzazione laser riduce al minimo la perdita di sangue, ragione per la quale tale pratica si rivela particolarmente indicata anche per pazienti che assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti.

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