CRONACA
Caso migranti, per il Riesame non c’è associazione a delinquere: rigettato appello della Procura

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La dodicesima sezione del tribunale del riesame di Napoli (presidente dott. Luigi Esposito, giudice a latere Maria Gabriella Pepe e Francesco Caramico D’Auria) ha rigettato l’appello della Procura di Benevento che mirava ad ottenere l’applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti di Paolo Di Donato, per il reato di associazione a delinquere, difeso dagli avvocati Vittorio Fucci jr e Pietro Farina.
L’appello mirava, ad ottenere la custodia cautelare in carcere per un altro indagato e la custodia cautelare ai domiciliari per altri due indagati. Come si ricorderà il 20 giugno del 2018 il gip del Tribunale di Benevento aveva rigettato la richiesta di applicazione di misura cautelare per il reato di associazione per delinquere nei confronti di Paolo Di Donato e di altri tre indagati, emettendo l’ordinanza di custodia cautelare in relazione ad altre ipotesi di reato. Le misure cautelari, sono state poi revocate nei confronti di tutti gli indagati e per Di Donato e Ruta la cassazione ha ritenuto che non sussistessero le condizioni per applicare la custodia cautelare.
La Procura di Benevento, tuttavia, ha impugnato il rigetto del gip di Benevento che aveva negato l’arresto per il reato di associazione per delinquere, proponendo appello al Tribunale del Riesame di Napoli affinché fosse lo stesso Tribunale a disporre l’arresto per associazione per delinquere. Il Riesame, invece, accogliendo la tesi degli avvocati Vittorio Fucci jr e Pietro Farina, ha rigettato l’appello della Procura sannita ed ha negato l’arresto per insussistenza di gravi indizi di reato per associazione a delinquere.