La Polizia di Benevento scende in campo contro la violenza di genere. Da questa mattina, con la presenza nella centralissima piazza Castello del ‘Camper Rosa’, è partito il progetto “Questo non è amore”. L’iniziativa nazionale, già attiva dal 2016 nelle grandi città del Paese, punta a contrastare i reati contro le donne e le fasce più deboli della popolazione, attraverso una campagna di sensibilizzazione e di informazione.
All’interno del camper, infatti, i cittadini potranno trovare esperti, membri della Squadra Mobile, medici e i volontari dell’associazione Procedo che metteranno tutta la loro professionalità a disposizione di chiunque volesse avere informazioni sull’allarmante fenomeno.
“L’iniziativa – ha spiegato il questore del capoluogo, Giuseppe Bellassai – rientra nelle manifestazioni di informazione che la Polizia di Stato porta avanti. Abbiamo iniziato lo scorso anno con la lotta al bullismo e proseguiamo con il ‘Camper Rosa’”.
Da oggi e fino al prossimo 13 dicembre, saranno cinque gli appuntamenti con il progetto “Questo non è amore”. Si chiuderà con una due giorni, dopo una tappa anche a Telese Terme, con un momento di confronto che coinvolgerà anche l’Università del Sannio e gli studenti.
“Accanto alla prevenzione e alle repressione dei reati – ha aggiunto Bellassai – l’obiettivo del progetto è quello di creare un rapporto di fiducia tra Polizia e cittadini”. Molti dei reati contro le donne, infatti, si consumano in ambienti familiari e, comunque, restano sommersi per la paura di denunciare e raccontare.
“La nostra presenza in piazza – ha concluso il questore – serve a far capire alla popolazione che le forze dell’ordine sono presenti e pronte a tutelare chi ne ha bisogno”.